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Vuelta di Spagna 2010: ennesima fuga al traguardo.

ALCOY- Non solo la fortuna, ma anche la Vuelta 2010 sembra premiare gli audaci; cioè quei corridori coraggiosi e sognatori, capaci di partire in fuga gìà dai primi km di corsa.

ALCOY- Non solo la fortuna, ma anche la Vuelta 2010 sembra premiare gli audaci; cioè quei corridori coraggiosi e sognatori, capaci di partire in fuga gìà dai primi km di corsa.

 

Anche la 9a frazione, infatti, la Calpe-Alcoy di 187 km, ha visto la vittoria di un fuggitivo della prima ora, David Lopez (Casse d'Eparne), partito con altri 14 compagni d'avventura per un'azione a lunga gittata ad inizio mattinata.

 

Lo spagnolo ha avuto la meglio nel finale al termine di una tappa corsa in prima linea e di una guerra di nervi con gli altri fuggitivi, attaccando nella discesa finale prima del traguardo di Alcoy. David Lopez ha preceduto Roman Kreuziger (Liquigas) di 6" e Giampaolo Caruso (Katusha) di 13".

 

Quarto al traguardo Moncoutiè (Cofidis) che grazie a questa azione audace ha colto i punti necessari per vestire nella prossima tappa la maglia Granada di miglior scalatore della corsa. Nessuna bagarre invece tra i Big; in classifica generale Igor Anton (Euskaltel) conserva la maglia rossa con una manciata di decimi su Joaquim Rodriguez (Katusha) e 2" su un ottimo Vincenzo Nibali (Liquigas).

 

La corsa intanto ha perso per rititro un prezzo pregiato: Alessandro Petacchi (Lampre), che ha dato forfait a causa dei postumi della caduta avvenuta nell'ottava frazione. Lunedì giorno di riposo, la corsa riprenderà Martedì con la Tarragona-Villanova i La Geltrù di 177,5 km e un GPM ai 30 km dal traguardo in grado di tagliare fuori i velocisti e lasciare la scena ai finisseur, o chissà ancora ai fuggitivi, che hanno compreso bene che la Vuelta 2010 aiuta gli audaci.

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