Inviato da il
SOCIAL:

"Acquistate Parmigiano terremotato": gara di solidarietà in rete

Le aziende produttrici di Grana Padano e Parmigiano Reggiano colpite dal terremoto provano a rialzare la testa e a fa fronte alle difficoltà. Per farlo hanno lanciato numerosi appelli in rete, invitando chiunque fosse interessato ad acquistare a prezzi scontati le forme di formaggio e altri prodotti di caseifici colpiti dal sisma di domenica.

"Acquistate Parmigiano terremotato": gara di solidarietà in rete

Che il terremoto del 20 maggio abbia fatto notevoli danni lo sappiamo benissimo a questo punto, che abbia danneggiato monumenti e pezzi di storia anche, che abbia arrecato molteplici danni ai capannoni di aziende agricole pure, ma è proprio da questa catastrofe che nasce l'idea, idea che nel giro di poche ore diventa marea inarrestabile. E' attraverso i social network, Facebook in primis ma anche Twitter, che le aziende rilanciano e sperano di riuscire a rimettersi in piedi. Il terremoto ha letteralmente "buttato giù" un numero indefinito di forme di parmigiano reggiano, impedendo così la stagionatura e l'accesso ai capannoni stessi che dunque non potranno essere ripristinati fino a quando non si venderanno le forme venute giù. E allora ecco che parte il tam tam nella rete. Appelli su appelli e post su post e mail su mail, tutti con l'unico nobilissimo scopo di vedere a pezzi o intere forme di formaggi così che i proprietari dei capannoni possano iniziare i lavori per riportarle alla normale funzionalità. Eccone alcuni esempi: Caseificio Sant'Angelo snc di Caretti Dante e C. Telefono 051/824811 Il caseificio ha avuto danni (23.000 forme danneggiate) e provvederà a fare una vendita promozionale. Caseificio Sociale la Cappelletta di San Possidonio soc. coop. agr. Telefono 0535/39084. Come potete vedere dalla foto il magazzino stagionatura è stato gravemente danneggiato dal terremoto. Per poterlo ripristinare, il caseificio offre a prezzi ridotti il parmigiano di varie stagionature. Caseificio Quattro Madonne unità produttiva Email: info@caseificio4madonne.it  Punti vendita: Via Panaria Bassa, 73 Solara di Bomporto (MO) 059/901608 Via Nazionale, 37/a Sorbara di Bomporto (MO) 059/902295. Ulteriori informazioni su questa pagina Facebook.

Ma questi sono solo degli esempi, Arci Modena ci fa sapere che da quando sono partiti gli appelli oltre novemila mail sono arrivate e le telefonate non si contano più. Ecco alcune informazioni logistiche per poter organizzare al meglio il sostegno. Innanzitutto, l’azienda ci ha fatto sapere che la distribuzione può avvenire entro 20-30 giorni senza che il formaggio abbia dei problemi, quindi non c’è fretta e possiamo organizzarci al meglio. I prodotti che possono essere prenotati sono i seguenti:

- 14 mesi  € 11,5 al kg in pezzi da 500gr. o 1kg sottovuoto;

- 27 mesi € 13,00 al kg in pezzi da 500gr. o 1kg sottovuoto;

- crema spalmabile €11,00 al kg in confezioni da 250gr

L’azienda ci ha detto che al momento non riesce a raggiungere le forme da 27 mesi, quindi, stanno evadendo prima gli ordini relativi ai 14 mesi. Le richieste di prenotazione possono essere fatte in due modi:  inviando una mail a filieracorta@arci.it per le richieste di singole persone o famiglie da giovedì 7 giugno 2012; contattando direttamente l’azienda biologica Casumaro o il Caseificio Sociale La Cappelletta per le richieste di gruppi di persone provenienti da aziende, enti o associazioni ai seguenti recapiti: Azienda Agricola Biologica Casumaro Maurizio Via per Cavezzo-Camposanto, 19 Loc. Solara - Bomporto (MO) Tel./Fax 0535 39084 Cellulare: 346 1779737 / 3409016093

E-mail: elisa.casumaro@yahoo.it 

Una vera e propria gara di solidarietà, le forme sono cadute ma non hanno subito danni e sono infatti recuperabili e vendibili, alcune proseguiranno la stagionatura in altri depositi reperiti grazie ad un'intenso lavoro delle sezioni consortili e alla straordinaria disponibilità messa in atto da tanti caseifici. 

Le forme cadute sono 300.000, e si stima che la metà sia stata danneggiata per la rottura della crosta. Le forme intatte sono in corso di recupero e continueranno la stagionatura, come si è detto, in altri depositi. Quelle danneggiate, ovviamente, vengono ora selezionate, e quelle già marchiate Parmigiano Reggiano con più di 12 mesi di stagionatura (la selezione per la Dop avviene al dodicesimo mese di stagionatura), previa verifica ed autorizzazione sanitaria, saranno avviate alla commercializzazione come Parmigiano Reggiano. Il formaggio sotto i 12 mesi e non ancora marchiato, che avendo la crosta spaccata non può continuare la maturazione, dopo la selezione sarà conservato in magazzini refrigerati in attesa di essere utilizzato come ingrediente nelle preparazioni gastronomiche industriali o avviato alla produzione di formaggio fuso.

Rispetto alle voci circolanti circa possibili speculazioni, è bene precisare che le forme danneggiate (circa 150.000, come si è detto) rappresentano solo il 5% della produzione annua (le forme prodotte nel 2011 sono state 3.231.915). Un solo caseificio ha dovuto interrompere totalmente la produzione ed il latte viene ora trasformato in altre strutture. Gli altri caseifici colpiti (una decina su 380) sono ancora in grado di continuare la produzione. Infatti i danni maggiori si sono avuti nel crollo delle impalcature dei magazzini di stagionatura, sia di questi caseifici, sia di alcune strutture destinate a fare il servizio di stagionatura per conto terzi. Questo spiega l'elevato numero di forme coinvolte.

E allora la forza è nella rete, d'altronde a chi non piace il Parmigiano?

 

Accesso utente