NEW YORK - Gary Coleman, l'attore americano diventato famoso per il telefilm "Il mio amico Arnold", è morto a 42 anni per il trauma cerebrale accusato dopo una caduta e una botta alla testa. Gary Coleman si era sentito male mercoledì nella sua casa a Salt Lake City, ed era stato subito trasportato in ospedale. Le sue condizioni erano critiche e quasi immediatamente Coleman era entrato in coma. Fino a poco fa era tenuto in vita grazie alle macchine, ma è stata la moglie, Shannon, a decidere di staccare la spina. L'attore aveva sempre avuto problemi di salute: soffriva di insufficienza renale, a causa di una malattia che durante l'infanzia gli aveva bloccato la crescita, e doveva sottoporsi tutti i giorni a dialisi. Il mondo dello spettacolo perde uno dei volti che hanno caratterizzato il mondo dei telefilm quando era agli albori.