E' apparso su Facebook un appello per pregare e piangere in diretta, a sostegno di Pietro Taricone - vittima, lo ricordiamo, di uno spaventoso incidente con il paracadute. Sulla sua pagina, dedicata a tutti coloro i quali lo ammirano e, in queste ore disperate, lo sostengono senza mezze misure, una persona - probabilmente collaboratrice Mediaset - ha chiesto a tutti di partecipare al programma "A gentile richiesta" condotto da Barbara d'Urso. Ufficialmente, va da sé, per sostenere il giovane attore casertano, salito agli onori della cronaca per la sua partecipazione alla prima edizione del Grande Fratello. E così si passa dal silenzio, carico di speranza, che dovrebbe accompagnare la lotta tra la vita e la morte di un uomo, al polverone mediatico dentro cui si alterneranno filmati, lacrime - versate, ovviamente, a favore di camera - e ricordi comuni. Che importa della privacy? Del diritto sacrosanto di un giovane a lottare per continuare a fare il padre e il marito? Al diavolo la decenza e il rispetto! Quel che conta è raccimolare un folto pubblico, con tanto di indicazioni dettagliate per non perdersi arrivando a Cologno Monzese (prenotate pure, vi do anche il telefono, sembra dire quell'iconetta sfocata che scrive numero e indirizzo). In nome dell'Auditel, ovvio. 

AGGIORNAMENTI: Purtoppo Pietro Taricone non ce l'ha fatta, è morto dopo nove ore di intervento chirurgico.

eri un gran bravo ragazzo. Addio.


§§ Ilenia §§

 

Ogni essere umano è soggetto al proprio destino, è vero, una persona può uscire di casa ed essere travolta da qualcuno senza averne colpa. Taricone non era la prima volta che provava l' ebrezza del lancio col paracadute... Il proverbio dice: Non tirare troppo la corda perchè prima o poi si rompe. 

Infatti la corda si è rotta.

La domanda che mi pongo a riguardo è: Perchè dopo tutte le persone che muoiono ogni giorno di tumore, in incidenti stradali e quant' altro esistono ancora individui che mettono a repentaglio la loro vita solo per il divertimento?

Io piango una persona che è COSTRETTA a morire non una persona CHE VUOL MORIRE e vorrei dire a chi dice che il paracadutismo è adrenalina... è libertà...

etc... imparate a suonare la chitarra elettrica o la batteria... quello è sfogarsi, quella è adrenalina. Non il paracadutismo...

E SPERO CHE LA MOGLIE DI TARICONE ABBIA IL BUON GUSTO DI NON PIANGERE SUL CADAVERE DI SUO MARITO PERCHè LEI LO APPOGGIAVA e condivideva la sua scelta.

Altro proverbio: NON PIANGERE SUL LATTE VERSATO    


io di lanci ne ho all'attivo più di 1000 e mai mi son fatto male. il povero taricone ha compiuto una manovra pericolosa detta "gancio" e gli è costata la vita. il paracadutismo è uno sport ultrasicuro, ma ci si trova in un ambiente non proprio (non possiamo volare) e deve essere rispettato.

 

pace all anima sua e comunque è stato un grande. teniamo quello


ti sei contraddetto : in uno sport ultrasicuro non dovrebbero esistere manovre pericolose ... deciditi


il tuo cinismo è spaventoso, ma quello che fa più paura è la tua mancanza di pietà verso chi  probabimente sta soffrendo in questo momento. 

Certo ci sono persone che muoiono ogni giorno senza cercar la morte, ma fare paracadutismo non significa cercar di suicidarsi. io non amavo particolarmente Tarricone, ne amo il paracadutismo e gli sport estremi, ma mi dispiace per chi soffre per la sua morte.


fatti un giro in qualche centro oncologico , forse ti servirà a centrare meglio la tua scala di valori.

E poi Taricone con una R non 2


sono morti dei soldati in Iraq , Afghanistan, magari erano dei parà , sono morti per un ideale , che sia condivisibile o meno (non voglio fare politica) . Quelli sono guerrieri ! Questo qui non aveva un cazzo da fare ne lui ne sua moglie viveva nel lusso e prendeva migliaia di Euro per farsi vedere in discoteca mezz'oretta (mentre magari chi lavora fa fatica a tirare a fine mese .. )

Quando si fanno certe attività come lanciarsi da un aereo da 2500 metri c'è un rischio e chi si lancia ne è consapevole , perchè c'è un addestramento teorico prima del lancio ! Taricone lo sapeva che c'era questo rischio .. o forse volete negare anche questo ?

E' vero che, come qualcuno ha giustamente fatto osservare, il destino è una cosa che non dipende dalla nostra volontà e che nessuno si va a cercare niente , ma perdonatemi, con una bimba a casa un uomo dovrebbe sentirsi appagato , e concentrato nel suo scopo : dare al proprio figlio il futuro migliore possibile , stare vicino al proprio figlio  e crescere cn lui !! Questo qui forse pensava ad altro , e ha fatto la fine di Icaro!! Le ali erano di cera !!!

Di vite spezzate ce ne sono tante ogni giorno, ognuna con la sua storia, con i suoi sentimenti , senza che nessuno  di voi "Tariconiani" se ne accorga ne spenda una parola !!

io posso capire solo il dispiacere per una vita spezzata , tutto il resto no !

cosa vogliamo fargli i funerali di stato?

io non mi sono mai sentito rappresentato da Pietro Taricone, ne dal suo mondo , e ora non vado a rimangiarmi la mia opinione solo perchè è morto, come molti hanno fatto .

Il mio pensiero più profondo di solidarietà va alla sua bimba, alla quale auguro che questa perdita così insensata non causi danni di cui non ha colpa e di cui è l'unica vera vittima .

 

   


I soldati morti per un ideale?????Ma quale ideale...era solo per lo stipendio extra...Se, poveretti, avessero potuto sapere in anticipo che tornavano dentro una cassa di legno con il cavolo che ci andavano....Anche loro hanno lasciato bimbi e parenti....

ADDIO GUERRIERO CI LASCIATI ,  NN VEDIAMO PIUÌ QUEL BEL DOLCE SORRISO .  SEI DI ANIMA BUONA , SECONDO STAI IN PARADISO ADDIO DOLCE SORRISO


SECONDO ME IL DOLCE SORRISO LO VEDREMO ANCORA NEI PROSSIMI GIORNI , CI PENSA MEDIASET! UN PAIO DI MESI E POI IL DIMENTICATOIO, VISTO CHE NON CI SARA' PIU' MOLTO DA GUADAGNARCI, TRANNE QUALCHE PATETICO REVIVAL A "BUONA DOMENICA".

LA GENTE CHE HAI CAVALCATO PER ARRICCHIRTI SENZA FATICA (COME IN PASSATO HAI DICHIARATO) ORA CAVALCA TE , FINO ALL'ULTIMO SPICCIOLO

TRISTE VERO?

FORSE E' MEGLIO ESSERE PERSONE NON FAMOSE, SI FA UNA VITA PIU DIGNITOSA, E FORSE ANCHE UNA MORTE ...

 

 


 

 

Ciao fratello!

 

vola alto e non ti curar di loro...

 

Ora sei tu l'angelo della piccola Sophie.

 

 


voglio vedere se alla piccola Sophie faceva piu comodo un padre vivo forte e sano , o un angelo !

 

quella bimba ha pagato troppo caro , questa retorica da 4 soldi sulla morte di un uomo immaturo è disgustosa!!


La morte di taricone è uguale alla morte di ogni altro essere umano,pero essendo (stato)famoso,viene dato piu' risalto alla notizia.A me stava ampiamente antipatico,perchè rappresentava lo stereotipo dello spaccone,ignorante,arrivato alla fama senza merito alcuno e per di piu fascista!Per come la vedo non di certo un modello daseguire.Detto cio'non posso dire che sono contento che sia morto, per carità la morte non si augura a nessuno,pero'non credo che la società abbia perso granchè con la sua perdita,voglio dire che chi ci ha perso è la figlia,la mogliettina ne troverà subito uno nuovo dopo aver elaborato il lutto e magari ci ripenserà prima di ributtarsi col paracadute.  Allo stesso modo vorrei che fosse data la giusta enfasi ogni giorno a notizie del genere  o per lo meno anche a notizie del genere:

 

http://notizie.virgilio.it/notizie/esteri/2010/06_giugno/28/m_o_gaza_un_palestinese_ucciso_due_feriti_da_colpi_israele,24971800.html

 

in ogni caso condoglianze alla famiglia e ai teletrashdipendenti.

saluti


Pietro Taricone è stato solo l'ultimo, in ordine cronologico, a non ritrovare la vita una volta atterrato. Come lui molti altri, in modi anche diversi, non rischiosi o meno spericolati.

Il rispetto va garantito a tutti, indistintamente. 

La popolarità implica che se ne parli, così come se n'è parlato prima dell'incidente.

Per il resto, non esistono vite di serie A, né vite di serie B.

Esiste solo, ed esclusivamente, il rispetto per una vita spezzata. Come, da cosa e di chi, poco cambia.


nel 2010 prima di Taricone sono già morte 7 persone per la stessa causa.

 

cosa sono ,persone di serie B?

 

le loro vite valgono di meno di quella di Taricone?

 

dico questo a chi dice di rispettare "l'uomo" e "la Persona" .

 

 


Sì, è inutile negarselo. Per la società sono persone di serie B. Anche se magari si erano adoperati per il prossimo più di quanto avesse fatto Taricone. In fin dei conti, non si è laureato pur avendo i soldi per farlo, si è goduto la vita. aveva una splendida moglie, una figlia sana... si è fatto i soldi e se li è goduti. Chi non capisco è chi lo compiange più di un eroe che ha combattuto per i diritti delle persone. Credo dipenda dal fatto che l' italiano medio, ignorantello e gaiardo, un po' ci si identifica.


Quando è morto Hitler qualcuno si è dispiaciuto? Mussolini non lo hanno forse ammazzato e appeso a testa in giù?

Se qualcuno di questi personaggi del mondo dello spettacolo fosse il leader di una nazione... altro che Hitler, altro che Mussolini...

Questo era un padre di famiglia e si buttava col paracadute, e la moglie lo seguiva! Non per necessità, non per lavoro, ma solo per sport, per divertimento!

L'unico scopo della vita di Taricone è stato dimostrare quanto può essere pericoloso eseguire delle attività così pericolose, quanta gente è già morta così? Che quello che è successo almeno serva da monito a non fare queste cazzate, a non imitare questa gente che pensa di essere immortale ed indistruttibile solo perchè sono ricchi e famosi!

Sono dei coglioni punto e basta.


Nello scrivere questo pezzo mi sono chiesta se valicavo, anch'io, i limiti del rispetto umano. Mi sono risposta che, forse, dare voce ad una verità passata sotto silenzio (quella del reclutamento del pubblico pro "A gentile richiesta") sarebbe stato un modo per riequilibrare un po' lo scompenso di lacrime e ricordi plastificati andati in onda già nella giornata di ieri. Credevo, evidentemete a torto, di poter suscitare qualche riflessione sull'importanza di non oltrepassare certi limiti. Non mi sono soffermata, volutamente, sul ricordo di Pietro Taricone, in quanto non era quello il momento, mentre io scrivevo lui ancora stava lottando contro la morte. Non voleva essere un coccodrillo anzi tempo. 

Ora, però, leggendo alcuni dei numerosi commenti rimango senza parole. Comprendo il dolore di molti, l'incredulità, l'amarezza. Non riesco a capire, però, la rabbia e l'astio, che a tratti rasentano l'odio. 

Taricone era l'incarnazione della popolarità dopo il Grande Fratello, per questo può essere pubblicamente giudicato. Pietro era un uomo giovane, padre e compagno, di cui solo la famiglia può parlare.

Come si può ridere della morte di un altro essere umano? Con che coraggio inneggiare a incontri con la donna che ora lo sta piangendo e che gli ha dato una figlia?

Mi auguro, soltanto, di trovare meno commenti di questo tipo. 

Facile attaccare dietro l'anonimato.

Io, almeno, ci metto il mio nome e la mia faccia. Consapevole di espormi ad attacchi, magari neanche tanto raffinati.

 


Vorrei dire a tutti coloro che ridono della morte di una persona di provare a pensare se fosse stato loro fratello... fareste gli stessi commenti??? Non si è obbligati, ora che è morto, di fingere che piaceva oppure no, ma la compagna, la figlia e i suoi genitori si meritano un minimo di rispetto. Poi ovvio, se la cosa della D'Urso fosse vera, sarebbe davvero triste, ma di certo non è da incolpare lui x i media e le loro cretinate. Chiedo solo un pò di rispetto per lui che è morto e per chi ora sta soffrendo tanto per la sua prematura scomparsa. Mi fanno una grandissima tristezza le 2 persone che hanno detto di urinare sulla sua tomba e di ridere della sua morte... mettetevi una mano al cuore, se ne avete uno!

Taricone era un coglione in vita ed è morto come un coglione, una persona totalmente inutile che ha preso tutto senza aver mai dato nulla, quando mi hanno detto come era morto sono scoppiato a ridere e ho detto: "ma che cazzo di coglione!"

Morire giovane è la cosa migliore che possa aver fatto per la sua carrire artistica: verrà ricordato dai posteri come un "mito".

E io mi metto in fila insieme a tanti altri per trombarmi la sua mogliettina rimasta libera... magari!


Cerca di morire anche tu giovane allora e togliti dalle palle. Ma prima pentiti per le stronzate che hai scritto.

sia questo coglione che scrive certe idozie sia chi gli augura la morte entro un anno sono allo stesso livello ... si annullano a vicenda ... e qui mi fermo che è meglio ! buona serata


gia!come faremo noi con tua mamma pirla!!sei il classico stronzo che non morirà lanciandosi col paracadute ma inciampando e affogando in una merda di vacca!!ahahahah PIRLA!!!!!!


gia!come faremo noi con tua mamma pirla!!sei il classico stronzo che non morirà lanciandosi col paracadute ma inciampando e affogando in una merda di vacca!!ahahahah PIRLA!!!!!!


non meriti risposta....... VERGOGNATI!!!!!!!!!

 


ti auguro tutto il male di questo mondo entro un anno morirai anche te come un coglione


Ti regalerei un paracadute difettoso, merdaccia!


purtroppo in vita rimangono sempre persone come te..caro anonimo...perche' solo da anonimo puoi scrivere queste eresie...quindi non solo ignorante anche vigliacco....ma ora dall'alto ci pesera' lui.....


che schifo di persone che sei se fai questi commenti! pensa di non essere tu un coglione!

Sono una madre e un figlio insensibile come te non lo vorrei. Vergognati è morto un Uomo e bisogna rispettare il dolore della famiglia e degli amici anche se una persona può non esserci simpatica. Evidentemente sei un ragazzino che non conosce ancora il significato della vita e della morte.


No, invece ha ragione, propongo un pellegrinaggio per andare a fare pipì sulla tomba di Taricone, e poi dopo ritrovarci tutti insieme per una allegra ammucchiata sulla Smutniak!


Ma vai a farti le solite seghe ..coglione.

ma piantala,chiedi a tua mamma se è orgogliosa di te dopo sto commento,coglione


Sei un pezzo di merda a scrivere queste cose di una persona che ha sofferto e non c'è più, però la buona intenzione di dare una bottarella alla giovane vedova è una idea da condividere.


Sei un mostro di crudeltà, non posso credere che possa esistere una persona cattiva come te, vergognati!


sono molto dispiaciuto x quanto successo, il destino segna le persone ma ciò non  significa giudicare un uomo una persona da un lancio di paracadute non possiamo capire quali siano le ragioni, sicuramente questo tipo di sport da tante senzazioni " libertà, scaricare la tensione, voglia di volare, pace, sfida, adrenalina ecc. ecc.". penso che nella vita si tende troppo a giudicare e si sta perdendo ogni tipo di valore anche in situazioni veramente drammatiche la gente espreme cattiverie non si possono leggere i commenti che sono riportati in questo contatto, invito alle persone a essere più riflessivi con se stessi e guardarsi dentro trovando un po più di buon senso e umiltà. Taricone riposa in pace vola nel cielo infinito ogni mortale ha un suo destino è tutto scritto.  


ti invito ad imparare l'italiano, l'utilità dei segni di interpunzione in un discorso ed il corretto uso dei complementi con relative preposizioni.


sicuramente non hai argomenti,ma solo pura cattiveria, i punti le virgole non servono, ma capire ciò che uno vuole dire, non devo fare un compito in classe e quindi ti invito a fare ripetizione di buona educazione, ah dimenticavo signori si nasce. ci sono persone che nascono,producono e muoiono e queste persone vengono ricordate, altri come te nascono e muoiono e sembra che non sono mai esistiti. penso che siamo cinici anche in situazioni drammatiche, invece di esprimere cordoglio facciamo solo critiche a ciò che scrivono gli altri, che pena.......


io ho una figlia e non vado a buttarmi ne col paracadute ne col deltaplano , anche se mi piacerebbe...sicuramente sarebbe un emozione forte..  se fossi della Folgore allora sarebbe un lavoro, e allora mi toccherebbe,e sarebbe diverso.. ma andarsela a cercare così ... beh io non lo capisco è da incoscienti , soprattutto quando si ha un bambino da crescere, ed è prorpio a lui, al bimbo, che va il mio pensiero .

non sono un ipocrita l'ho sempre reputato un personaggio superficiale come "quella tv" che lo ha portato alla fama. Confermo quello che pensavo, con in più tanto dispiacere per un ragazzo di 35 anni ,e prima di tutto un padre che ora non c'è più e non ha avuto il buon senso di capire quali sono le vere priorità nella vita.

Michele


Caro Michele,

non mi sembra giusto quello che dici in merito a Taricone, anche io come te sono padre e dire che si è andato a cercare mi sembra esagerato. E' un dato di fatto che si può morire anche stando seduto sul proprio divano di casa a guardare la partita, il  destino è destino non lo scegliamo noi.

Te ne racconto una su tutte, tempo fa ho letto una notizia che conferma quanto dico :

La situazione è la seguente una coppi adi anziani viveva in una villa e la loro camera da letto era situata al pian terreno, una notte un auto esce di strada finisce nel muro della ville che franando uccide il vecchietto che stava placidamente dormendo A CASA SUA NEL SUO LETTO; la vecchietta si è salvata perchè si era alzata per andare a bere.

 

VISTO??

Nessuno si va a cercare niente.

 

Ciao Guerriero!!


si può morire anche colpiti da un asteroide nel giardino di casa mentre si sorseggia un drink, ma le probabilità sono nettamente inferiori rispetto a certe attività dichiaratamente rischiose .

nb. io abito a pian terreno , stanotte dormirò tranquillo, se domani mi sveglio ringrazio il Signore , se mi entra una macchina nel letto lo ringrazio lo stesso, dicesi destino , ma almeno non me la sono andata a cercare.

Sono rimasto turbato profondamente dalla fine di Taricone anche se l'ho sempre reputato un ciarlatano , e proprio perchè mi è dispiaciuto sinceramente ho espresso le mie perplessità !

Michele

 

ps potresti anche firmarti , guerriero !


Caro Michele,

 

Ti do ragione.

 

... amare significa fare quello che conviene di più all'altro a partire dalle sue esigenze in quel momento. Non credo che le esigenze di una bambina di sei anni siano quelle di avere due genitori che vanno a rischiare la loro vita per divertirsi... già condurre una vita normal, oggi, ha i suoi pericoli. 


ps. Uno mi ha risposto "ma mica lo sapeva che quando si sarebbe buttato sarebbe morto. Secondo le statistiche è più probabile avere un incidente in macchina che con il paracadute."

Il fatto è che è morto dopo 300 voli c.a., mentre in macchina, se la usava ogni giorno, quante volte ci era andato da quando aveva preso la patente? Io mi chiedo se le statistiche tengono conto della frequenza d'uso... non credo.


la macchina si è anche un po costretti ad usarla, per andare al lavoro ad esempio , a meno che non si vive in qualche grande città e allora in quel caso si riesce ad ovviare col metrò , e mezzi pubblici vari .  Considerati i rischi e come va in giro la gente , passa anche un po la voglia di guidare a volte, ma molto spesso si deve, altrimenti non si mangia.

da oggi per evitare incidenti mi farò paracadutare sulla mia azienda , e ti ascolterò , perchè il paracadute è più sicuro, e poi è gaiardo !Grazie davvero per avermi aperto gli occhi !

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Secondo me non è giusto. Se muore Taricone gli fanno gli elogi, ma se uno qualunque si schianta col paracadute non dicono niente. Io rispetto la persona di Taricone e sono addolorato per la sua morte, ma sinceramente non arricchiva culturalmente il panorama televisivo italiano.

Inoltre Canale 5 da come prima notizia la morte di taricone!! Credo che ci siano cose un pochino più importanti, come il processo per mafia a Dell'Utri, ma chissà perchè quello non è in prima notizia, chissà?


Forse se Pietro attira tanta attenzione lo merita ragazzo amato dalla gente nel quale vedeva in Pietro un fratello un figlio un amico ragazzo che dal nulla è riuscito ad emergere non farei discorsi ipocriti non siamo tutti uguali il mondo è fatto da persone in grado di distinguersi e Pietro era uno di questi anche la sua morte lo dimostra.Rispetto per tutti i ragazzi che come pietro hanno perso la vita ma ora parliamo di Pietro ed è  a lui che vogliamo mandare un abbraccio grande.


Un coglione di meno, cazzo vi disperate ritardati buonisti.

ossì, per fortuna cazzo!


ma sparati pirla..sei ignorante come una capra!


Nei paesi normali dove tutto è possibile, accade che sia questione normale firmare il contratto lavorativo e svolgere il mestiere nel contesto che più si adatta alla propria persona, alle proprie caratteristiche e abilità bio-psico-sociali e tecniche, alle proprie conoscenze, così come è cosa normale svolgere una qualsivoglia, professionale mansione, in una normale e responsabile televisione, davanti o dietro le quinte, previ requisiti richiesti. C'è, d'altro canto, un Paese Straordinario dove i contratti più vantaggiosi, le professioni più ambite e le ascese più renumerative riguardano quasi sempre contesti assai stimolanti che nulla hanno a che fare con i media, includendo il cinema in cui Essi la fan da padroni, ma dai media sono soltanto lambiti. Va da sè che in tale Paese Straordinario lavorare con i media sia considerata questione oltremodo normale, previ etici requisiti adatti al contesto, così come è normale lavorare in ambiti estremamente diversificati, se muniti delle conoscenze e delle caratteristiche richieste e adatte ai casi specifici. Per chi non è Cittadino di quel Paese Straordinario e ambisce a diventarlo, da qualsivoglia parte del globo egli provenga, loro richiedono skills pari o superiori a quelle dei cittadini competitors. E’ tutto pubblico su Web di loro creazione. You Guess. Nei paesi incivili dove la politica non è politica ma è abuso, manipolazione, invidia e banale avversione verso la verità scientifica, verso forme elevate di intelligenza scientifica, emozionale e comunicativa, verso personalità creative ed artistiche, accade che non esista indipendenza mediatica ma soltanto banalizzazione dilagante. Accade che la banalità distruttiva per se stessi e per gli altri venga eletta a sistema. Accade che ciò che dal mio punto di vista (IO so comunicare con mezzo globo per via delle mie conoscenze, non solo linguistiche e me ne vanto) è normale-ovvero esser presi a lavorare con la tv o con il cinema, venga propinato, in Italia , come questione eccezionale e chimerica,e pare chissà che cazzo devi fare ( e lo fanno pure male), con linguaggi da lobotomizzati: se è vero, come media-propinato in Italia, che il “sogno” di ogni partecipante al GF italicus made in Netherlands, è quello di lavorare tutta la vita via italici teleschermi-solo e soltanto italici- per un pugno di euri e trovare così finalmente il posto fisso –fesso, dal mio punto di vista, se il “desiderio” è quello di essere riconosciuti per strada da un pugno di tele-passanti imbecilli e considerato “uno arrivato” (?) nei circoletti vips o pseudo-tali di una provincia d’Europa, di avere concessa elemosinando qualche particina in qualche filmetto con produzione made in Italy, come mai che allora accade che qualcheduno di costoro riesca a coronare questo “ desiderio” di volar basso, dal mio punto di vista o comunque accaparrarsi il posto fisso e poi viva l'incubo di schiantarsi praticando un'attività mai lambita dai media e che in pochissimi in società praticano dati i rischi estremamente elevati? La Morte e la fine di tutto,dell'ennesima planata, di un piatto di spaghetti, della prossima partita della World Cup. E quanto agli altri che son morti planando, essi potrebbero non aver avuto figli di cui esser responsabili. Chi lo sa. E nulla sappiamo giacchè non conosciamo tali personaggi e le loro vite intime e sociali. Di sicuro c'è un fatto: nella rivoltante tv italiota, che io scruto solo e soltanto via Web, compare di tanto in tanto il tal dei tali, brutto o belloccio che sia approdato ai teleschermi per mezzo di chissà quali conoscenze, parentele o magheggi.Costui fa il simpaticone, recita la parte giacchè ha l’ultima fiction da promuovere, glielo comandò il produttore, anche se non piace alla gran parte del pubblico lo fanno lavorare uguale, in barba ad ogni logica dell’Economia ed in spregio alle fasce di mercato-ovvero l’incontro tra la domanda-l’utenza e l’offerta- la tv oppure il cinema e difatti la cine-tv italica è tra le meno danarose dell’Europa industrializzata, costui si prepara la particina da sapientone-simpaticone oppure da sapientone-antipaticone da sfoggiare in pubblico, recita la pubblica parte, gli italiani medi ed i loro simili raccontano balle in casa e in strada, figuriamoci in televisione, capita che faccia sfoggio della bella, bellissima o strabica donna, parimenti pubblica, la quale deve essere rigorosamente ignorante come una capra, deve fare rigorosamente la simpatica oppure la tonta, la volgarotta o l’antipatica, e se va peggio è psicolabile e recita il media-copione opposto, ovvero, al solito, racconta balle in modo falso. La strana e rara dinamica sta nel fatto che entrambi i consorti di un'accoppiata possano esser dediti alla medesima attività estrema, c’è un motivo se è pochissimo praticata. Ma non sarebbe meglio andare a caccia? Caccia all’uccello, caccia alla passera. Oppure andare a tuffarsi assieme, popolarissimo e, volendo, lussuossissimo sport.. Inoltro CV and Resume sia in Italia che a serissime agenzie estere. Paese che vai, legislazione e modi che trovi. Mi accade che gli Americani da me conosciuti viaggiando in lande e luoghi diversificati-essi sono dappertutto-è la legge dell’Economia- mi abbiano invitato a svolgere mestieri affini alla mia persona, alle mie skills-abilità e alle mie conoscenze, Accademiche, linguistiche etc. inclusa la sfera mediatica, ovvero cinema e correlati, nel loro Straordinario Paese. In questo paese mi è accaduto invece che abbia provato ad inviare CV ad ambiti diversificati, con lo scopo di verificarne l’effetto e le differenze con altri luoghi del mondo- inclusa una cine-tele-produzione italica che pagava davvero poco, dal mio punto di vista, ma sti 4 fessi avversano ogni bella-bellissima donna che osi proporsi a loro con delle signore fotografie che si accompagnano ad un CV versatile, colto, intelligente, fantasioso, scientifico, Accademico e- al contempo- a vocazione internazionale, chiunque osi, dal loro punto di vista, considerare normale ciò che per 4 sfigati è cosa eccezionale. IO POSSO lavorare anche qua, tra Italia ed Europa, data la serissima offerta di mega-companies estere che si confa alle mie skills e alle mie Ambizioni, non soltanto pecunarie, ma preferisco vivere e volare sempre più in alto, altrove.Qua ci torno quando e se ne ho voglia.Povera Italia! Questo è un paese che arretra sempre di più, ai tempi della Web Revolution-è una vergogna- dove vigono leggi barbare e anti-scientifiche peggiori, attualmente, che nel passato storico prossimo-gli anni 70, ad esempio , questo è un paese che ha dimenticato cosa sia il Progresso-sempre più chiuso al Mondo-questo è il paese di chi vuole e non può, salvo casi minoritari, di coloro che vogliono fare ad esempio certi lavori per conto dello Stato per un motivo ben preciso: si tratta di lavori in cui non c’è selezione dei più adatti, essi sono accessibili sia alle persone dotate di intelligenza e conoscenze Accademiche che a quelle mediocri munite di laurea, lavori che sono mal pagati e nonostante siano mal pagati soltanto in pochi possono riuscire a farli, perché il sistema è sempre più malato e con esso quella gente che è disposta a lavorare per 4 soldi, perché son le leggi che creano spazi lavorativi e incrementano i guadagni, le leggi le fanno i politici- ma essi, coi figli già sistemati, non hanno nessuna intenzione di riformare ciò che c’è di malato, essi se ne fottono. Questo è il paese di chi NON ha Sogni Ambiziosi, di chi non sa competere. Quelli che vogliono cose normali qua, dal mio punto di vista, qualora arrivino a poterle fare in questa tv ed a guadagnare un tot probatorio “sistemandosi”, te li propinano come eccezionali via cavo- e c’è un motivo-accade che essi paghino il prezzo della prostrante e faticosa umiliazione e della bieca “prostituzione” e poi se la cantano e se la suonano e pare chissà che cazzo devono fare e che cazzo devono dire: 4 stronzate in televisione, oppure al cinemino di adesso, intriso di gente priva di idee e di fantasia che conosce questo o quello, che è parente di tizio o caio, che si umilia con questo e con quell’altro, che non sa cosa significhi essere autentici nella menzogna espressiva. P.S. Io giravo in Porche che avevo 3 anni! La guidava babbo. Mai messo piede in una televisione.

ultimo aggiornamento: 11/02/2012 - 1:58
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