Aggredisce e picchia una prostituta: arrestato un 82enne
Voleva un'ulteriore prestazione "gratuita".
COSENZA - I carabinieri di Amantea, una cittadina in provincia di Cosenza, hanno arrestato un uomo di 82 anni con l'accusa di rapina e lesioni aggravate nei confronti di una prostituta bulgara. L'uomo in mattinata si è recato sulla statale 18, una zona molto frequentata dalle "squillo", dove ha incontrato la giovane e ha contrattato con lei una prestazione sessuale. Dopo alcune ore l'anziano, non contento, si è recato di nuovo dalla stessa ragazza pretendendo un ulteriore rapporto sessuale, senza volere però pagare. Tra i due è scoppiato così un litigio dove ad aver la peggio è stata la donna che ha riportato alcune lesioni provocatele dall'anziano furioso che ha iniziato a malmenarla. Sul posto, sono tempestivamente accorsi i carabinieri della stazione locale che hanno fermato l'ira dell'uomo, soccorrendo la prostituta. Le forze dell'ordine hanno poi arrestato l'ottantaduenne con l'accusa di rapina e di lesioni aggravate. Purtroppo questo non è il primo caso di aggressioni nei confronti delle prostitute: spesso infatti, le "donne di strada" diventano prede facili per aggressioni, rapine e violenze, sia psicologiche che fisiche. Il problema "prostituzione" in Italia è sempre più in aumento: secondo dati forniti dal Parsec Consortium, sono circa circa 45.000 prostitute in totale, di cui la maggior parte provenienti da paesi dell'Est Europa, venute nel nostro Bel Paese con il sogno di una vita "migliore". Maltrattate, schiavizzate, vittime di organizzazioni criminali; ma perchè non si adottano misure contro il loro sfruttamento? Perchè non si elabora una legge che tuteli queste persone?

