Alluvione a Genova, tempo reale: 6 i morti (VIDEO)
GENOVA - E' di nuovo dramma alluvione in Liguria.
GENOVA - E' di nuovo dramma alluvione in Liguria. A Genova i torrenti sono esondati dopo che da mezzanotte sono caduti sulla città oltre 400 millimetri di pioggia. Al momento i morti sono 6. Quattro donne e due bambini. Il Comitato di protezione Civile del Comune è riunito in seduta permanente e ha deciso per domani la chiusura delle scuole. Precipitazioni diffuse ma deboli, intanto, nella Valdivara e in Lunigiana. Borghetto Vara e Brugnato hanno trascorso una notte tranquilla.
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PER EMERGENZE il numero istituito è quello del Centro Operativo Avanzato 800.177.797
DIRETTA MINUTO PER MINUTO:
18.30 - Amt: chiusi per ragioni di sicurezza la funicolare Zecca-Righi e gli ascensori Montello, via Imperia e Montegalletto.
18.25 - Alle 13 in città caduti 356 millimetri di pioggia caduti dalla mezzanotte. Il picco di 17 mm nei cinque minuti di massima intorno alle 12.15. Dalle 12 alle 13 caduti circa 120 mm di pioggia.
ORE 18:00 - Black out in città: molti quartieri sono al buio
ORE 18:00 - Chiusa uscita autostrada di Genova Pegli.
ORE 17:45 - SI CERCA UN DISPERSO - «Stiamo ancora cercando un disperso». Lo ha detto all'ANSA il vicecomandante dei vigili del fuoco di Genova, ingegnere Emanuele Gissi, che si trova in via Fereggiano, la zona più colpita della città, dove l'alluvione ha causato sei morti accertati.
ORE 17:30 - CHIUSA STAZIONE BRIGNOLE - Chiusa la stazione ferroviaria di Genova Brignole: Ferrovie dello Stato, su richiesta della Prefettura di Genova
ORE 17.20 - CONFERMATE 7 VITTIME - tre sono bambini ritrovati in una cantina, il più piccolo di un anno, il più grande di 8. Le altre sono quattro donne. Delle sei vittime accertate nell'alluvione di Genova, cinque hanno perso la vita nell'androne di un condominio, quello di via Fereggiano al civico numero 2. Testimoni hanno riferito di aver visto cinque persone, di cui due bambini, attraversare di corsa la strada e rifugiarsi dentro all'androne. Ma l'onda di piena li ha raggiunti lì, sommergendo l'androne. Non hanno avuto il tempo di raggiungere le scale per mettersi in salvo.
Ore 17.02 - Una frana si è abbattuta su via Donghi, a San Fruttuoso. La strada è interrotta. Non si può né salire né scendere. Il traffico è interrotto
Ore 16.59 - Salito a sette il numero delle vittime, tra i quali due bambini. Cinque hanno perso la vita nell'androne dello stesso palazzo in via Fereggiano 2
Ore 16.50 - FORZE DELL'ORDINE: METTERSI AL SICURO PER IMMINENTE ONDATA - In via Fereggiano, già travolta dall'esondazione dell'omonimo torrente, le forze dell'ordine hanno ordinato alle persone per strada di mettersi al sicuro perchè «a breve» è attesa una nuova onda di piena del torrente. Analoga attesa per quanto riguarda il Bisagno, esondato (e poi rientrato) in via Brigate Partigiane.
Ore 16.45 - ALLERTA NUOVA ONDATA - La Regione prevede un'ondata di piena del torrente Chiaravagna tra le 17 e le 17.30. Il torrente Chiaravagna attraversa il quartiere di Borzoli e sfocia a Sestri. Attesa tra poco anche l'ondata di piena del Bisagno
Alle 16:40 il prefetto conferma il numero delle vittime. «I morti sono sei». Anche il prefetto di Genova, Francesco Musolino, conferma all'ANSA che i morti accertati a causa dell'alluvione sono sei. Allestita, negli uffici della Prefettura l'unità di crisi.
Ore 16:30 - Studenti della scuola Giovanni XXIII in piazza Galileo Ferraris, e Parini in via Archimede bloccati ai pieni alti attendono soccorsi.
TESTIMONIANZA - Rosario Gioia, 38 anni, operaio disoccupato di Genova, è un eroe mancato: in via Fereggiano ha visto una donna e due bambini scomparire nella piena. Lui si è gettato nel fango, è riuscito ad afferrare il bimbo di un anno. Ma quando lo ha estratto dal fango, il bimbo era già morto. È stato lui stesso a raccontarlo all'Ansa.
BOLLETTINO METEOROLOGICO - Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso «un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche, che integra ed estende quello diffuso ieri e che prevede l'arrivo di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità, anche sul nord-est, sulle regioni centrali tirreniche e sulle due isole maggiori. I fenomeni potranno essere accompagnati da frequente attività elettrica e forti raffiche di vento». «Analogamente, i venti forti di Scirocco, con raffiche di burrasca o burrasca forte, che già oggi stanno interessando Liguria, Sardegna e Toscana interesseranno a partire da domattina anche Lazio e Sicilia, per estendersi progressivamente alle restanti regioni meridionali, con possibili mareggiate sulle coste esposte».
ALLARME MALTEMPO ANCHE IN PIEMONTE - Una attenuazione dei fenomeni è attesa dal pomeriggio di domenica. Già da questo pomeriggio, tuttavia, è previsto un generale incremento dei livelli idrometrici di tutti i fiumi della regione e per domani sono previste portate di piena che potrebbero determinare locali fenomeni di esondazione. In particolare nei settori meridionali della regione ad essere interessati potranno essere il fiume Tanaro e i suoi affluenti mentre sui settori settentrionali potranno esserci situazioni di criticità nelle province di Torino, Biella, Vercelli, Novara e Verbania. Domenica, poi i fenomeni si estenderanno anche alla provincia di Cuneo. A monitorare la sitauzione 24 ore su 24 il Centro polifunzionale di Arpa Piemonte in coordinamento con il settore regionale di Protezione civile.
BOLLETTINO ORE 17:15 - PIEMONTE - FASE CRITICA IN SERATA - Il bollettino meteorologico emesso dal Centro funzionale regionale conferma la situazione critica legata ad intense precipitazioni su tutto il Piemonte. La fase più critica di maltempo è attesa a partire da questa sera e per tutto il fine settimana con precipitazioni anche molto forti e diffuse che determineranno criticità anche di rischio idrogeologico. Permane la saccatura atlantica che determina una condizione di forte perturbazione fino alla giornata di domenica. Per le prossime 36 ore è prevista elevata criticità (3) nelle zone della Valsesia, Chiusella, Cervo ( province di Biella, Novara, Torino e Vercelli), Valli Orco, Lanzo e Sangone, con precipitazioni diffuse e la possibilità di fenomeni franosi ed esondazioni (fino ad ora non sono pervenute segnalazioni)
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