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Alzare il gomito (con moderazione)? Fa bene all'osteoporosi

Nel corso della terza età, bere una o due bevande alcoliche al giorno può aiutare a ridurre la perdita di massa ossea, allontanando così lo spettro dell’osteoporosi. È questo il risultato di uno studio condotto presso la College of Public Health and Human Sciences della Oregon State University, e pubblicato sulla rivista scientifica internazionale “Menopause”.

Alzare il gomito (con moderazione)? Fa bene all'osteoporosi

Un gruppo di ricercatori americani si è dedicato allo studio degli effetti di un consumo di alcol moderato sul turnover osseo, ovvero il naturale ricambio di cellule che nelle donne in fase post-menopausa ha un bilancio in perdita. In questa particolare fase della vita di una donna, infatti, la produzione di nuove cellule ossee diminuisce, ma le perdite rimangono costanti: di conseguenza, al netto si ha una perdita di massa ossea che aumenta il rischio di fratture (osteoporosi). 

 

Alcuni studi compiuti in passato avevano già evidenziato che le donne con un consumo moderato di alcool (al massimo una o due bevande alcoliche al giorno) presentavano una densità di massa ossea superiore alle donne astemie ma anche alle forti bevitrici. Il valore aggiunto di questo nuovo studio americano è che i ricercatori hanno finalmente compreso qual è il meccanismo che vi sta dietro. L’alcool infatti sembra ridurre la perdita complessiva di tessuto osseo nelle donne di mezza età rallentando la morte delle vecchie cellule

 

Ai fini pratici, è molto interessante sottolineare che soltanto osservare una pausa di due settimane di totale astinenza dal consumo di alcool acceleri di nuovo la perdita di massa ossea. Questo è stato evidenziato dal fatto che nel sangue di queste pazienti ‘in astinenza’ sono state trovate elevate concentrazioni di una molecola che viene rilasciata nel corso del processo di distruzione cellulare. Meno di un giorno dopo aver ripreso il consumo di quantità moderate di alcool, però, le concentrazioni di questa molecola si abbassano nuovamente!

 

Se quanto detto sopra vale per le persone di una certa età, i ricercatori ancora non sanno quali sono gli effetti del consumo di alcol sulle ossa dei giovani. Secondo Urszula Iwaniec, uno dei ricercatori coinvolti nello studio, “l’alcool ha effetti benefici sulle ossa in fase di invecchiamento, ma è possibile che sia deleterio per uno scheletro ancora in fase di sviluppo”.

 

Inoltre bisogna ricordare che bere quantità eccessive di alcol  – e questo vale per persone di qualsiasi età – causa problemi alla salute. Quindi, “moderazione” deve sempre essere la parola chiave.

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