Anoressia sessuale visitando siti porno
La visione quotidiana di immagini porno, oltre a rallentare la maturazione cerebrale sessuale, provoca un disinteresse per la sessualità reale.
La visione quotidiana di immagini porno, oltre a rallentare la maturazione cerebrale sessuale, provoca un disinteresse per la sessualità reale. A sostenerlo è una ricerca condotta dal professor Carlo Foresta, androlo ordinazio di Patologia Clinica all'Università di Padova e presidente della Società italiana di Andrologia e Medicina sessualità. Il docente ha spiegato come l'utilizzo costante di materiale pornografico provochi disturbi clinici, sopratutto per i più giovani. Su 50 ragazzi che si sono rivolti a consulenti accusando problemi sessuali, spiega Foresta, il 70% visitava quotidianamente siti con materiale pornografico. Poi spiega come «Un cambiamento nell’approccio comportamentale di questi giovani ha portato significativi miglioramenti: l’abbandono completo della frequentazione dei siti porno accompagnato dalla lettura di libri che sottolineano un legame forte tra affettività, sessualità e fantasia ha contribuito in maniera importante al rafforzarsi di una sessualità sana, autentica e responsabile».
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