Arriva in Italia la super cannabis con 55% di THC
Sequestrata a Rimini cannabis con 55% di principio attivo (THC). Un valore raramente riscontrato.
Sta circolando sul territorio italiano un nuova tipologia di cannabis che si contraddistingue dalle altre per l'elevatissimo principio attivo, si parla di una percentuale di delta-9-tetraidrocannabinolo molto vicina al 55%. Una percentuale così alta è stata definita "pericolosa ed altamente intossicante", secondo una nota dell'Agenzia delle Dogane. Le analisi sono state condotte presso i laboratorio chimici di Bologna e Milano. E' stata analizzata anche un'altra tipologia di cannabis che arriva alla percentuale del 25%. Il rischio tossicità è elevato in quanto già percentuali di concentrazione di THC vicine al 20% sono da considerarsi elevatissime.
Il Sistema Nazionale di Allerta Precoce e Risposta Rapida per le Droghe, attivo presso il Dipartimento Politiche Antidroga, ricevuti i risultati dalla Direzione Centrale per l'Analisi Merceologica e per lo Sviluppo dei Laboratori Chimici, ha ovviamente cavalcato l'onda diffondendo la massima allerta su tutto il territorio nazionale. Nei giorni scorsi c'è stato un maxi sequestro di 15 kg di Skunk avvenuto presso il traforo del Monte Bianco. In questo caso la percentuale di THC riscontrata era del 15%.
Ora, sottolineando che fino ad oggi, non vi è mai stata una fatalità umana documentata da overdose di tetraidrocannabinolo, o cannabis, i numeri circa le percentuali THC di questa famigerata super droga, che sembra stia invadendo il territorio italiano, ci sembra alquanto esagerato. In un suo studio, il Prof. Leslie Iversen, farmacologo all'Università di Oxford affermò che la credenza diffusa che la skunk sia 20 o 30 volte più potente delle vecchie varietà è semplicemente falsa, arrivando al massimo (e solo in alcuni casi) al 10-12% di THC. Di fronte a questo studio la percentuale del 55% riscontrata nella cannabis sequestrata a Rimini ed analizzata a Bologna ci sembra davvero molto elevata, forse troppo. Normalmente il contenuto THC arriva al 5%, esistono anche delle supermarijuane che arrivano al 20%, ma 55% è quantomeno sbalorditivo come dato.

