Inviato da il
SOCIAL:

Assumono una badante, poi la costringono a fare sesso a tre

Incubo per una giovane moldava di 22 anni: assunta come badante da una coppia di coniugi, a Roma, è stata coinvolta nel perverso gioco erotico sotto la minaccia di una pistola.

Assumono una badante, poi la costringono a fare sesso a tre

Roma - L’avevano assunta per assistere un anziano 90enne. E lei, 22enne moldava, giovane, carina e in cerca di un lavoro nella capitale, non aveva esitato a fidarsi di una rispettabile coppia di coniugi romani. Non poteva neppure lontanamente immaginare cosa l’attendeva di lì a poco: l'essere coinvolta in un perverso gioco sessuale a tre. I primi approcci circa un anno fa, quando la giovane ha cominciato a prendere servizio in casa, in un appartamento di via Meda nel quartiere Portonaccio, come badante del padre dell’uomo. Per i primi mesi tutto è stato regolare, ma poi la coppia, lei insegnante di 34 anni, lui 49enne senza un lavoro fisso, ha cominciato a lanciare i primi segnali. Che fosse notte o giorno, marito e moglie hanno cominciato a girare per casa completamente nudi, lasciando che la badante li sorprendesse sempre più spesso in atteggiamenti intimi. Poi sono iniziate le proposte sessuali esplicite, battute e avance che la ragazza si sforzava di ignorare tenendosi aggrappata a quell’impiego tanto agognato. Fino al 1° giugno scorso, quando i tentativi di coinvolgerla e le attenzioni morbose sono diventati sempre più insistenti, fino a che i due sono passati all’azione. L’uomo ha impugnato una pistola giocattolo priva del tappo rosso, del tutto simile a un’arma vera, e con essa ha minacciato la giovane. L’ha chiusa a chiave nella stanza da letto e costretta ad assistere a un rapporto orale con la moglie. Poi l’attenzione del 49enne si è concentrata sulla vittima, fatta oggetto di palpeggiamenti e approcci sessuali. Un vero incubo per la donna, riuscita solo il giorno dopo a liberarsi approfittando di un momento di distrazione dei suoi aguzzini. In stato confusionale, ha poi raggiunto la stazione dei carabinieri più vicina denunciando l’accaduto. Il Gip del tribunale di Roma ha ora emesso due ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari con le accuse di violenza sessuale, sequestro di persona, violenza privata e minaccia in concorso.

 

Accesso utente