Attacco talebani in Afghanistan, esplosioni e uomini bomba
KANDAHAR – Sembrava che la parola terrorismo fosse stata archiviata dalla Casa Bianca, già pochi minuti dopo l’uccisione di Osama Bin Laden; si pensava che con la morte dello sceicco del terrore tutta Al Quaeda fosse smantellata.
KANDAHAR – Sembrava che la parola terrorismo fosse stata archiviata dalla Casa Bianca, già pochi minuti dopo l’uccisione di Osama Bin Laden; si pensava che con la morte dello sceicco del terrore tutta Al Quaeda fosse smantellata. Invece, oggi, colpi di arma da fuoco e kamikaze hanno sconvolto la popolazione della città di kandahar in Afghanistan. Uomini – bomba che si sono fatti saltare in aria negli uffici della città hanno lasciato sgomenta e sotto choc la popolazione.
Incerto il bilancio di morti e feriti e secondo Al Arabyia, Tv araba, i diversi attentati, tra cui quello alla sede del governo, quello ai servizi segreti, al quartier generale di polizia, al comune sarebbero stati rivendicati dai Talebani.
Una pagina Internet apparsa da poco dice: “ Si tratta del colpo più importante sferrato al nemico da quando è in atto l’offensiva di Badar”. La pagina è siglata da un portavoce dei seguaci di Al Quaeda. I talebani avevano già annunciato attacchi a partire dal 1 maggio 2011, ma ora con la conferma della morte di Osama dicono che la jiad sarà ancora più violenta e che la lotta contro il nemico a stelle e strisce non avrà tregua che tenga in nome della vendetta per la morte del leader di Al Quaeda, Osama bin Laden.
Sonia Bonvini
-
Ultimi articoli
-
Articoli più visti


