Inviato da il
SOCIAL:

Quando Marini appoggiava Mimmo Crea, condannato per ndrangheta

La notizia politica della serata è l’accordo Pdl-Pd-Scelta Civica di nominare presidente della Repubblica Franco Marini. Ma nel 2005 egli sponsorizzava i progetti politici di un personaggio Mimmo Crea condannato per 'Ndrangheta.

Quando Marini appoggiava Mimmo Crea, condannato per ndrangheta

La notizia politica della serata è l’accordo Pdl-Pd-Scelta Civica di nominare presidente della Repubblica Franco Marini.

 

Inviato da il
SOCIAL:

Le Iene. Calabria: forestali mangiano e bevono invece di lavorare

Le Iene filmano un gruppo di operai forestali calabresi di Samo e Africo, i quali invece di lavorare, mangiano e bevono, giocano a carte, leggono il giornale. I tentativi di chiedere spiegazione ai dirigenti regionali falliscono e una dirigente dice che i giornalisti hanno preso in esame una zona particolare, "dato che quella è gente che nel 2009 sequestrò il commissario dell'Afor (l'ente che gestisce gli operai), e preso a schiaffi il direttore generale".

Le Iene. Calabria: forestali mangiano e bevono invece di lavorare

Arrivano in perfetto orario sul luogo di lavoro gli operai forestali calabresi, ma tutto fanno tranne che quello per cui son pagati: mangiano e bevono, giocano a carte, oppure stanno sdraiati in attesa di tornare a casa o leggono il giornale.

Inviato da il
SOCIAL:

Berlusconi. La 'Ndrangheta voleva rapirlo, salvato da Cosa Nostra

La 'Ndrangheta voleva rapire Belrusconi, ma la mafia intervenne per impedirglielo. Il patto, mal digerito da alcune cosche calabresi, nei verbali di un pentito di Cosa Nostra.

Berlusconi. La 'Ndrangheta voleva rapirlo, salvato da Cosa Nostra

Le cosche della Locride negli anni 70 volevano rapire Silvio Berlusconi o un suo parente stretto. Per sventare il piano Marcello Dell'Utri intervenne presso i vertici di Cosa Nostra.

Inviato da il
SOCIAL:

Regione Calabria: suocero del governatore dirigente senza titoli

Un dipendente pubblico, che ha come titolo di studio il diploma di maturità artistica conseguito all'età di 23 anni, è dirigente della Regione Calabria. Ci si chiede, in Calabria, se possa essere una semplice coincidenza il fatto che egli sia il suocero del Governatore Scopelliti

Regione Calabria: suocero del governatore dirigente senza titoli

Confermato nell'incarico di posizione organizzativa, che gli garantisce 13mila euro l'anno oltre allo stipendio, per altri 3 mesi, pur avendo come unico titolo di studio una maturità artistica conseguita a 23 anni.

Inviato da il
SOCIAL:

Calabria. Figlia di un boss prese 30 in un esame durato 1 minuto

Un politico e un faccendiere si prodigano affinché "la figlia del boss Aquino"– scrivono gli investigatori – "superasse un esame senza disagio e sforzo alcuno e il rischio correlato di sottoporsi alle incertezze di una prova". Tutto funziona alla perfezione. Alle 15.31 (l'appuntamento era alle 15.30, ndr) la figlia chiama Aquino e gli dà la buona notizia: "ho preso 30" e si prende un "ah... brava!" in risposta.

Calabria. Figlia di un boss prese 30 in un esame durato 1 minuto

REGGIO CALABRIA - Nelle intercettazioni nell'ambito della inchiesta "Falsa politica" la quale portò all'arresto dell'ex consigliere regionale della Calabria Cosimo Cherubino e l'ex assessore della provincia di Reggio Calabria Rocco Agrippo e svelò i legami tra politici e il clan Commisso di Siderno un cap

Inviato da il
SOCIAL:

L'affronto di Napolitano: equipara i pm di Milano a Berlusconi

Il presidente della repubblica Giorgio Napolitano in una nota ha definito "comprensibile la preoccupazione dello schieramento di Centrodestra di veder garantito che il suo leader possa partecipare adeguatamente alla complessa fase politico-istituzionale attualmente in atto" avallando, di fatto, l'eversivo comportamento degli esponenti del Pdl contro i Pm di Milano. In pratica Napolitano ha messo sullo stesso piano i Pm di Milano e Silvio Berlusconi: un comportamento inaccettabile e scandaloso

L'affronto di Napolitano: equipara i pm di Milano a Berlusconi

Ieri Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha compiuto un gesto senza precedenti nella storia della Repubblica.

Inviato da il
SOCIAL:

Pm Lombardo solo contro la Ndrangheta: "Conosco i miei doveri"

Il giudice Giuseppe Lombardo, il quale ha subito in questi giorni l'ennesima intimidazione da parte della Ndrangheta, ha condotto le principali inchieste contro la organizzazione criminale calabrese degli ultimi anni da solo, senza essere affiancato da nessun collega, situazione che porta ad assurdi paradossi: il 21 febbraio scorso, infatti, il pm, alla stessa ora, avrebbe dovuto presenziare a tre udienze diverse. "L'unica cosa che mi provoca amarezza – ha detto Lombardo - è dovere sacrificare ulteriormente i miei affetti privati, la mia famiglia. Per il resto, conosco i miei doveri e continuerò ad agire di conseguenza".

Pm Lombardo solo contro la Ndrangheta: "Conosco i miei doveri"

REGGIO CALABRIA - Il giudice Giuseppe Lombardo descrive il suo stato d'animo, dopo avere subito l'ennesima intimidazione da parte della Ndrangheta, citando il drammaturgo tedesco Bertold Brecht "Chi non conosce la verità è uno sciocco ma chi, c

Inviato da il
SOCIAL:

Pacco bomba per pm Lombardo: "Bomba di 200kg se non la smetti"

Il pubblico ministero Giuseppe Lombardo ha ricevuto un pacco bomba con 50 grammi di esplosivo nel quale c'era un biglietto "Se non la smetti ci sono pronti altri 200 chili". Le inchieste di Giuseppe Lombardo hanno inferto colpi letali alla 'ndrangheta militare e hanno aggredito un, finora, inattaccabile, terzo livello fatto di di losche cointeressenze tra le alte sfere dalla mala in doppio petto ed i salotti del potere e dell'alta finanza. Il giudice è stato destinatario, nel passato, di molti altri atti intimidatori.

Pacco bomba per pm Lombardo: "Bomba di 200kg se non la smetti"

REGGIO CALABRIA - La 'Ndrangheta vuole morto il pm antimafia di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo. Ieri il giudice ha ricevuto un pacco bomba con 50 grammi di esplosivo nel quale c'era un biglietto "Se non la smetti ci sono pronti altri 200 chili".

Inviato da il
SOCIAL:

Il boss Mancuso: "La 'ndrangheta? Assorbita dalla massoneria"

"La 'ndrangheta non esiste più, ora c'è solo la Massoneria". Sono le inquietanti dichiarazioni di un potente boss, Pantaleone Mancuso, durante conversazioni telefoniche intercettate. Le intercettazioni sono parte integrante di un’inchiesta divisa in tre tronconi, coordinata dalla Dda di Catanzaro che questa mattina ha emesso 24 fermi con l’accusa di usura, estorsioni e danneggiamenti.

Il boss Mancuso: "La 'ndrangheta? Assorbita dalla massoneria"

Pantaleone Mancuso, ritenuto il boss dell’omonima potente cosca di Limbadi (VV),  intercettato in più occasioni si lascia andare a commenti sulla situazione della Ndrangheta.

Inviato da il
SOCIAL:

Margherita Agnelli: "Le trame per favorire John Elkann"

I verbali delle dichiarazioni resi al giudice dalla figlia dell'avvocato Gianni Agnelli, rivelano, le trame per favorire l'ascesa di John Elkann nell'accomandita di famiglia "Dicembre", la quale consente di controllare l'impero Fiat. Una

Margherita Agnelli: "Le trame per favorire John Elkann"

Un incontro avvenuto un mese dopo la morte dell'Avvocato Gianni Agnelli nello studio del notaio MoroneMargherita Agnelli, figlia di Gianni, viene messa spalle al muro dalla madre e dai fiduciari di suo padre, Gianluigi Gabetti e Franzo Grande Stevens

Accesso utente