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Avete inventato un oggetto inutile, portatelo in Austria

AUSTRIA- La via del successo come si sa può passare anche dal fallimento.

AUSTRIA- La via del successo come si sa può passare anche dal fallimento. Prove andate male, sperimentazioni fallite, milioni e milioni di calcoli per arrivare ad un unico obbietti: creare qualcosa di utile, pratico e rivoluzionario. Ma se questo non dovesse riuscire? Non disperatevi la strada per il successo è ancora lì che via aspetta. Per dir la verità non è molto vicina diciamo che bisognerebbe andare in Austria, a Herrnbaumgarten, al “museo delle invenzioni fallite”.

Questa è la folle idea di Fritz Gall, austriaco con il pallino delle invenzioni. Ha progettato, costruito, calcolato ma… niente le sue invenzioni non sono decollate. Vuoi per la poca praticità o per la totale inutilità, Fritz non è riuscito mai ad avere successo.

Poi la svolta. Un’idea che passa veloce nella mente. L’idea era proprio quella di aprire un “museo della invenzioni fallite”. Così chiamando altri amici inventori, di poco successo, hanno deciso di esporre le loro creazioni. Vanno riconosciute due cose a quest’uomo austriaco: la forza di volontà e una grande ironia. <Ci aspettavamo 20 massimo 30 visitatori, ma ne sono arrivati 5mila, così abbiamo capito che questa volta l’idea era buona, per non dire ottima>.

E così, Fritz ha deciso di sviluppare ulteriormente il museo, riuscendo ad ottenere anche una partecipazione da alcuni enti pubblici che hanno ritenuto interessante supportare l’idea.

Tra le invenzioni esposte, l’“anonimizzatore portatile”, un rettangolo di cartone nero attaccato ad un asticella che dovrebbe consentire a chi lo usa di occultare la propria identità in pubblico, o delle “matite a prova di errore”, che impediscono di scrivere cose sbagliate perché non hanno la mina o degli spazzolini senza setole, pensati per chi non ha denti.

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