Il periodo estivo è spesso il più gettonato per il classico passaggio al vasino. Con li caldo, via i pantaloncini cosi quando il piccolo si bagna le prime volte, pazienza.
Quando si arriva a togliere il pannolino è sempre una fase delicata, vissuta molte volte con ansia da parte delle madri che nonostante si sforzino di essere serene, lasciano passare questo stato emotivo trasmettendolo al proprio figlio.
Ma poi, finalmente il bambino ci riesce con gioia e grande soddisfazione da parte di tutti.
Ci siamo, la parte difficile è conclusa, inzia la fase successiva, che a volte è addirittura contemporanea: arriva il momento di togliere il pannolino anche di notte.
Ma cosa succede se la pipì proprio non la riesce a sentire? Il tempo passa, lui cresce ma non cambia nulla. A che età ci si deve preoccupare? Se il letto di un bambino di cinque o sei anni, la mattina è sempre bagnato, come ci dobbiamo comportare? D'isitinto ci si arrabbia, ma è utile? o rischiamo di frustrare ancora di più nostro figlio, che gia si sente inadeguato. Sembra che neanche promettendogli un premio, il problema si risolva...
Una mamma decisamente preoccupata, ha chiesto consiglio alla Dott.sa Bartoli di Firenze.
Secondo lei, l'enuresi notturna potrebbe essere una regressione psicologica causata da un evento "traumatico" come la nascita di un fratellino, ma non è da escludersi un problema fisiologico. A quell'età, l'enuresi notturna potrebbe essere anche sintomo di qualche disturbo fisico da non sottovalutare assolutamente. Leggi tutta la sua risposta su fiorentinisicresce.it, e se hai delle domande scrivi a psicologo@fiorentinisicresce.it