Benzina, la guerra degli sconti. Anche Esso taglia i prezzi
Estate all’insegna del risparmio per gli automobilisti italiani. Le compagnie petrolifere ritoccano i prezzi e si sfidano nei “week end degli sconti”.
Il pieno di benzina graverà di meno sul portafoglio degli italiani, per tutta l’estate. La battaglia dei ribassi è appena cominciata, durerà a lungo e darà un po’ di sollievo a tutti coloro che si metteranno in viaggio per le sospirate vacanze. Dopo l’iniziativa del gruppo Eni, in prima fila nella politica degli sconti in tutti i distributori self service della penisola (1,580 cent/litro per la "senza piombo" e 1,480 per il diesel, ogni sabato e domenica), sono state altre compagnie a ritoccare verso il basso i prezzi del carburante: nel week end appena trascorso, il risparmio garantito dalla Esso ai propri clienti è stato di 21 centesimi di euro al litro, ma simili promozioni (con riduzioni di varia entità) sono praticate anche da Tamoil, Ip e Total/Erg e Shell. Fermi i prezzi negli orari di servizio, con la media nazionale di 1,804 sulla benzina e 1,693 per il gasolio che riflette la generale impennata di accise e tributi locali degli ultimi mesi. La convenienza del pieno al self service, resa ancor più evidente dall’ondata di sconti di questo week end, ha indotto migliaia di automobilisti a sopportare lunghe code ai distributori, con un risparmio totale (su scala nazionale) che la Codacons ha calcolato in diverse decine di milioni di euro.

