Berlusconi: alleanza con la Lega non può essere resa debole
VERONA - Berlusconi ha partecipato al convegno dei Popolari liberali di Carlo Giovanardi.
VERONA - Berlusconi ha partecipato al convegno dei Popolari liberali di Carlo Giovanardi. Parlando dell’alleanza con la Lega ha dichiarato: "È un’alleanza che non può assolutamente essere resa più debole dagli ultimi accadimenti e dal governo dei tecnici". E aggiunge: "I motivi dello stare insieme sono importanti e direi decisivi per il futuro del Paese".
"Siamo scesi in campo nel 1994 perché non volevamo che il Paese cadesse nelle mani di quei signori che erano e che ancora nel loro profondo sono comunisti. Per questo siamo stati in campo, restiamo in campo e saremo ancora in campo. Continuiamo uniti a combattere".
"Sono ancora figli o nipoti del Pci non sono riusciti a diventare partito davvero democratico, questa è la differenza tra loro e noi loro sono ancora gli stessi di quando Bersani era il presidente dell’Emilia-Romagna dei tempi dell’Unione sovietica".
Per il futuro nostro e dei nostri figli abbiamo il dovere di continuare a combattere e ritengo di non usare un termine alto e retorico quando dico che dobbiamo continuare a combattere per la nostra libertà che è il primo dei diritti".
"Voglio garantire il mio impegno da qui in avanti. Raddoppierò l'impegno per l'organizzazione della nostra forza politica, che è un grande partito. Stiamo concretamente già lavorando per diffonderci capillarmente in tutta Italia, per creare i team elettorali in tutte le sezioni d'Italia, per creare un contatto quotidiano con tutti gli italiani attraverso internet".
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