Come in tutti i regimi poco democratici anche nell'Italia di Silvio Berlusconi l'opposizione non prova nemmeno a lottare per una vera democrazia, ma cerca piuttosto un compromesso con il potere. Finita la pausa estiva, la politica italiana continua la sua indegna tradizione di compromessi eticamente inaccettabili ma tranquillamente accettati da un paese disinformato che non crede affatto nell'etica e nella morale.
Il riscatto sarebbe possibile solo con una cesura netta, un rifiuto del passato, una ribellione morale. Solo in questo modo si può sperare di riconquistare una vera democrazia sostanziale o perlomeno provarci. Ma oggi, in Italia, una buona parte dei politici che criticano Berlusconi cercano soltanto un compromesso, che quindi esclude una vera speranza di riscatto.