Cosa succederebbe se il capo del governo fosse un imprenditore, possedesse molte aziende, controllasse dei canali televisivi, dei giornali e fosse messo a capo dell'istituzione che regola, aiuta e promuove queste attività? Dal 5 maggio 2010 Silvio Berlusconi è ministro dello Sviluppo Economico sostituendo ad interim l'onorevole Claudio Scajola. Una volta esisteva anche il Ministero delle Comunicazioni, fino a quando nel maggio 2008 il IV Governo Berlusconi lo ha accorpato al Ministero dello Sviluppo Economico. E quindi, facendo uno più uno salta fuori che Berlusconi ha l'incarico di controllare e promuovere le sue aziende. E cosa succederebbe se il Paese attraversasse un lungo periodo di crisi economica, che aggrava sulle aziende ma soprattutto sui lavoratori?