Bloccato traffico di cuccioli dall'Ungheria
PISTOIA - Stroncato un gigantesco traffico di cani proveniente dall'Ungheria.
PISTOIA - Stroncato un gigantesco traffico di cani proveniente dall'Ungheria. Il Corpo Forestale dello Stato ha sequestrato 27 cuccioli di razze pregiate e 175 documenti comprovanti la vendita degli animali, 130 passaporti ungheresi di cani nonché svariati documenti sanitari. Nell'operazione sono stati trovati anche diversi medicinali veterinari, microchip e le siringhe per il loro inserimento. Il traffico di cuccioli era organizzato da due uomini italiani e una donna ungherese, che adesso si trovano in carcere; ma i tre, padre, figlio e convivente, si sarebbero serviti anche di numerosi prestanome. L'indagine era iniziata dopo che numerosi cittadini avevano denunciato di essere stati truffati nel corso della co mpravendita di cani, che provenivano da allevamenti inesistenti o privi di autorizzazione; i tre malfattori avevano comunque continuato a vendere i cuccioli tramite inserzioni su riviste e siti internet, nonostante a loro carico fossero già stati eseguiti sequestri e perquisizioni domiciliari. Ora rischiano una pena che va pene che va dai tre mesi a un anno di reclusione, oltre ad una sanzione fino a 15.000 euro.
La compravendita di cuccioli di animali, in particolare di cani, con l'Est Europa è una pratica attualmente molto diffusa in Italia, inutile sottolineare come tale commercio procuri innumerevoli sofferenze agli animali, costretti ad essere strappati prematuramente alle rispettive madri, per affrontare un viaggio, spesso mortale, seminascosti in mezzi di trasporto inadeguati.
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