Boa constrictor a passeggio per Roma a Casal Lumbroso
ROMA - E' stato l'autista di un bus ad avvistare un boa constrictor di circa due metri che si aggirava pacatamente per il parco di Casal Lumbroso; avvistato anche da alcuni passanti che coraggiosamente si sono avvicinati e l'hanno catturato, consegnandolo alle cure dei veterinari del comune.
ROMA - E' stato l'autista di un bus ad avvistare un boa constrictor di circa due metri che si aggirava pacatamente per il parco di Casal Lumbroso; avvistato anche da alcuni passanti che coraggiosamente si sono avvicinati e l'hanno catturato, consegnandolo alle cure dei veterinari del comune. Ora l'animale si trova al rettilario del Bioparco. Il rettile è sicuramente scappato da una abitazione privata. Le guardie della forestale si sono attivate per risalire ai proprietari che verranno denunciati per abbandono e mal governo dell'animale. Questa storia fa emergere ancora una volta l'inutilità di un sistema che permette a chiunque di possedere animali selvatici; il boa fa parte delle razze protette dalla Convenzione di Washington. Animali "detenuti" nel vero senso della parola: rinchiusi a vita in terrai per il sollazzo di qualche umano ignorante, e che oltretutto se li lascia pure scappare! Purtroppo non c'è modo di monitorare l'enorme presenza di animali tropicali negli appartamenti di stupidi e viziati individui. Anni fa capitò anche a me di avvistare a Roma, nel quartiere africano, un piccolo esemplare di serpente tropicale, scappato da qualche abitazione di zona e terrorizzato dalle auto della tangenziale. In quella occasione chiamai le guardie zoofile e fu "deportato" al Bioparco. Storie di ordinaria "umanità"

