Bologna - Probabile scoperta di una nuova sorgente di energia
"La quantità di potenze ed energia prodotta durante entrambi i test [16/12/10 e 14/01/11] è realmente impressionante e, insieme allo stato di automantenimento raggiunto durante il primo test, potrebbe indicare che il sistema lavora coinvolgendo un nuovo tipo di sorgente di energia di origine sconosciuta.
"La quantità di potenze ed energia prodotta durante entrambi i test [16/12/10 e 14/01/11] è realmente impressionante e, insieme allo stato di automantenimento raggiunto durante il primo test, potrebbe indicare che il sistema lavora coinvolgendo un nuovo tipo di sorgente di energia di origine sconosciuta. La breve durata dei test suggerisce che è importante eseguire ulteriori e meno brevi esperimenti. Si predisporrà un appropriato programma di ricerca al riguardo". Così si conclude il primo report ufficiale (a firma del Dott. Giuseppe Levi, Università di Bologna, Dipartimento di Fisica - INFN) dell'esperimento di "fusione fredda" del reattore N-H brevettato dall'Ing. Andrea Rossi con la collaborazione del Prof. Sergio Focardi, eseguito a Bologna il 14 gennaio scorso. Ne feci ampio resoconto nel blog Ventidue passi...
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