Bologna: rave party illegale in mezzo ai boschi
Nella notte fra sabato e domenica a Castel San Pietro Terme in provincia di Bologna la compagnia dei carabinieri di Imola ha arrestato due soggetti e denunciato altre 11 persone per aver organizzato un rave party illegale in un bosco della provincia bolognese
Sembrava una discoteca a tutti gli effetti; luci stroboscopiche, neon fluorescenti, decorazioni luminose, impianti acustici, amplificatori, generatori, strumenti per la musica elettronica, e soprattutto bevande alcoliche in appositi frigoriferi.
È accaduto nella provincia di Bologna, dove alcune persone, incuranti delle disposizioni relative agli spettacoli e trattenimenti pubblici, hanno deciso di dare vita ad una “intima” festicciola illegale in mezzo ai boschi.
L’attrezzatura per suonare la musica fino alle prime luci del giorno era essenzialmente composta da un furgone adibito a camper, nel quale erano installate le apparecchiature musicali, i piatti, i mixer e gli amplificatori ed un altro furgone che fungeva da deposito per il generatore di corrente elettrica.
Il tutto è accaduto sotto lo stretto controllo delle forze di polizia che hanno aspettato le prime luci dell’alba per far scattare le operazioni finalizzate al contrasto e alla repressione di rave illegali, con l’ausilio di alcuni militari dell’arma dei carabinieri di Bologna e Imola.
Il bilancio parla di 63 persone e 24 veicoli controllati, 2 persone arrestate, altre 11 denunciate ed indagate a “piede libero” per violazione delle disposizioni in materia di stupefacenti, guida sotto l’influenza di stupefacenti e rifiuto di indicazioni sulla propria identità.
I ragazzi, invero piuttosto giovani, quasi tutti originari della provincia di Bologna o provenienti da altre città vicine, sono stati identificati, anche se alcuni erano già precedentemente noti alle forze di polizia.
Inoltre le operazioni hanno portato al sequestro di circa 35 grammi di hashish, 25 di marijuana, 6 di cocaina ed una fialetta di LSD, oltre al sequestro dei due furgoni, di sei casse acustiche, del generatore, di sei luci stroboscopiche, il mixer, due piatti, due amplificatori, decorazioni ed infine, superalcolici, birre ed altre bevande di varia natura.
Nei confronti dell’organizzatore, responsabile della violazione delle disposizioni relative agli spettacoli e trattenimenti pubblici è stata sequestrata tutte la suddetta attrezzatura elettronica oltre ai due furgoni.

