Borghezio: "Roma capitale del fancazzismo"
MILANO - Dici Borghezio e pensi alla marea di stupidaggini dette e fatte dall'eurodeputato della Lega Nord.
MILANO - Dici Borghezio e pensi alla marea di stupidaggini dette e fatte dall'eurodeputato della Lega Nord. Anche stavolta, intervenendo alla trasmissione radiofonica La Zanzara, Borghezio non si è smentito ed ha lanciato l'ennesimo attacco a Roma e ai romani. Commentando la sentenza del Tribunale di Roma che ha annullato i decreti istitutivi dei ministeri a Monza, il politico ha sparato a zero su tutti con una furia e una volgarità inaudite: "Sentenza di merda. Alemanno appenda la sentenza nel cesso. Roma è la capitale del fancazzo".
RABBIA - Borghezio spiega bene a cosa si riferisce approfondendo la questione: "Questa burocrazia ignorante, fancazzista è del tutto impermeabile al federalismo. Non si vogliono trasferire perchè sanno che a Monza si lavora. Io da sempre rimprovero la Lega perchè butta via i soldi nella propaganda quando dovrebbero organizzare i Tour nei Ministeri dove partono tiepidi e ritornano indipendentisti feroci come Borghezio. C'è un dito di polvere sulle attrezzature perchè sono lì per fare arredamento non per essere usate. Solo a Roma c'è il barbiere in Parlamento e questo dice molto. Questi romanacci fancazzisti non vogliono il federalismo perchè è sinonimo di lavoro. Questa è una sentenza di regime, ma presto saremo liberi". In attesa di capire a cosa si riferisce, non sarebbe male se riuscissimo a liberarci di lui e delle sue sparate. Probabilmente sarebbe il caso anche di non continuare a dargli spazio, ma si tratta pur sempre di un politico che rappresenta l'Italia (non la Padania, caro Borghezio, ma l'Italia) a Bruxelles e le cose che dice, per quanto discutibili, è giusto che si sappiano in giro. Così, giusto per farsi un'idea del personaggio.

