ROMA - Aldo Brancher, da poco proclamato ministro del federalismo, ha suscitato più di qualche perlessità nel panorama politico, anche nelle file della Lega. Umberto Bossi infatti si dichiara ancora l'unico ministro per le riforme federaliste, e come secondo nomina Calderoli. Pure Napolitano ci tiene a precisare che Brancher è un ministro senza portafoglio, non ha alcun ministero da organizzare. Quindi a ragione di questo il legittimo impedimento non è utilizzabile per evitare il processo che lo vede imputato con la moglie per appropriazione indebita e ricettazione, nell'ambito di uno stralcio della inchiesta sulla scalata di Bpi ad Antonveneta. La carriera di Brancher è molto articolata, si pensi che è stato un prete, un dirigente Fininvest, e per un piccolo periodo è stato detenuto nel carcere di San Vittore. Queste e altre informazioni su Yes Political