California vieta il foie gras, stop alla crudeltà
Dal primo luglio in California verrà vietato il Foie gras; la "prelibatezza" francese non è altro che la grave conseguenza della pratica atroce nei confronti delle oche d'allevamento.
California - Dal primo luglio in California verrà vietato il Foie gras, la "prelibatezza" francese che non è altro che una grave conseguenza della pratica atroce nei confronti delle oche d'allevamento. La pratica consiste nell'ingozzare gli animali fino a causarne la morte. Le oche vengono alimentate forzatamente più volte al giorno, viene inserito nell'esofago un tubo metallico di circa 20-30 cm che raggiunge lo stomaco; vengono somministrate enormi quantità di mais. Durante l'alimentazione forzata l'oca soffre di conati e dispnea. Alla fine di ogni trattamento l'animale ha gravi crisi di vomito e diarrea. L'allargamento del fegato causa problemi respiratori e dolore diffuso ad ogni movimento. Gli animali in vita vengono tenuti in gabbie piccolissime e spesso gli viene asportata parte del becco; le loro ossa si spezzano a causa dei trasporti. I maschi vengono appesi a testa in giù e uccisi con scariche elettriche mentre le femmine devono essere macellate vive, asfissiate a volte col gas (solo per essere stordite). Alle femmine viene aperto l'addome ed asportato il fegato mentre sono ancora coscienti. La "cultura" del cibo ad ogni costo porta inevitabilmente alla crudeltà. Lo scorso autunno in Germania, a Colonia, gli organizzatori bandirono il Foie gras dalla manifestazione. Nel 2004 il governatore Schwarzenegger propose una legge che vietasse questo abominio ed oggi dopo ben 8 anni entra in vigore a tutti gli effetti; il divieto prevede l'allevamento, la produzione e la vendita del Foie gras sul territorio californiano. Una grande conquista e dimostrazione di sensibilità verso una delle tante crudeltà che l'uomo da sempre riserva agli animali, triste destino di creature senza voce.

