Il trattamento economico dei deputati sarà ridotto di 1.000 euro al mese. A stabilirlo è stato l'Ufficio di presidenza della Camera in un pacchetto di misure per contenere le spese del triennio 2011-2013. Questo taglio colpirà "gli emolumenti strumentalmente connessi" e non lo stipendio. Questi mille euro riguardano infatti 500 euro per la diaria per le spese di soggiorno e 500 euro per i rimborsi per il "rapporto eletto/elettori", ovvero le spese previste per portaborse e uffici nella città di origine del deputato. Attualmente le spese di soggiorno ammontano per ciascuno a 4.003,11 euro, mentre 4.190 euro sarebbero le spese per il "rapporto eletto/elettori". Nel triennio 2011-2013 si conterà di risparmiare circa 60 milioni di euro.