Campagna LAV contro l'allevamento di polli, il TG1 ne parla
500 milioni di polli ogni anno vengono allevati ed uccisi per il consumo di carne, circa 5 miliardi nell'Unione Europea.
500 milioni di polli ogni anno vengono allevati ed uccisi per il consumo di carne, circa 5 miliardi nell'Unione Europea. La giornalista Roberta Badaloni ha realizzato per il TG1 un significativo servizio su uno dei più intensivi allevamenti esistenti. Gia la LAV aveva lanciato una campagna contro questo tipo di allevamenti intitolandola "Conosci i tuoi polli?" Condizioni di vita inaccettabili, molti di loro muoiono a causa delle malattie, infezioni, patologie dei movimenti di questi poveri animali chiamati "broiler". Finalmente Università europee insieme ad Istituti di Ricerca hanno dichiarato che questo tipo di allevamento di polli "broiler" compromette gravemente la salute degli animali, causa anche la selezione genetica che impoverisce e danneggia il loro sistema immunitario. Inoltre le pessime condizioni in cui vengono allevati rendono indispensabile l'utilizzo massiccio di antibiotici e preparati chimici, con le conseguenze che possiamo ben immaginare. Le industrie della carne insistono sulla sicurezza dei loro "prodotti", bisognerebbe insistere su altre abitudini alimentari. La scienza divulga informazioni che riguardano la sicurezza alimentare, ma i media continuano a pubblicizzare un'alimentazione errata, basata esclusivamente sulle proteine animali. Esiste una legge contro i maltrattamenti animali, la 189/2004, è applicata in maniera vaga ed incostante, non rientrano infatti in questa legge gli allevamenti intensivi dove gli abusi e maltrattamenti su animali sono la norma.
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