Caso Ruby: Berlusconi non andrà dai pm
MILANO - Adesso è ufficiale: il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non si presenterà davanti ai pm di Milano per chiarire la propria posizione nell'ambito dell'inchiesta nota come "caso Ruby".
MILANO - Adesso è ufficiale: il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non si presenterà davanti ai pm di Milano per chiarire la propria posizione nell'ambito dell'inchiesta nota come "caso Ruby".
La decisione di non accettare l'invito dei giudici è stato preso da Berlusconi in accordo coi propri legali. Addirittura ci sono voci che sostengono che i legali potrebbero eccepire un legittimo impedimento per il 21, 22 e 23 gennaio.
Intanto continuano le indiscrezioni sulle visite di Ruby ad Arcore: sarebbero state otto le volte in cui la giovane (all'epoca dei fatti addirittura minorenne) si sarebbe recata nella villa del premier per partecipare a feste o cene.
Anche Emilio Fede ha voluto dire la sua, visto che anche lui ha ricevuto un avviso di garanzia: "Ho partecipato a diverse cene organizzate ad Arcore. E'vero che ci sono state delle volte in cui erano più le donne, ma non vedo cosa ci sia di male". Il direttore del Tg 4 ha speso anche delle parole per difendere le ragazze coinvolte nella vicenda: "Ritengo indegno il massacro mediatico che si sta facendo di quelle ragazze, costrette a nascondersi come se fossero ladre".
-
Ultimi articoli
-
Articoli più visti


