Inviato da il

Chiama polizia: posso sparare a intruso in casa? E lo uccide

OKLAHOMA (USA) - Il 31 dicembre Sarah McKinley era a casa da sola col suo bambino, che si chiama Justin e ha 3 mesi, quando ha sentito dei rumori e si è resa conto che degli intrusi stavano tentando di entrare in casa sua.

OKLAHOMA (USA) - Il 31 dicembre Sarah McKinley era a casa da sola col suo bambino, che si chiama Justin e ha 3 mesi, quando ha sentito dei rumori e si è resa conto che degli intrusi stavano tentando di entrare in casa sua.

Sarah McKinley ha chiamato la polizia, spiegando quanto stava accadendo: "Sono qui da sola con il mio bambino e ci sono due uomini che vogliono entrare in casa. Ho due armi in mano, posso sparargli se entrano in casa?"

L’operatore del 911 avrebbe risposto: "Non posso dirvi quello che dovete fare, vi dico solo che dovete proteggere il bambino".

Intanto Martin, 24 anni, ha forzato la porta della casa di Sarah. Il presunto complice, Dustin Louis Steward, 29 anni, era appena dietro di lui. La giovane donna ha dato il biberon al figlio, per farlo stare tranquillo. Quando Martin è entrato, la donna ha sparato e lo ha ucciso. L’uomo indossava guanti e in mano aveva un coltello.

La polizia ha risposto alle domande dei giornalisti: "Le leggi dell’Oklahoma parlano chiaro, si può sparare ad un uomo non autorizzato che sia entrato in casa".

La diciottenne è vedova da poco tempo: il giorno di Natale il marito è morto per un cancro ai polmoni.

Accesso utente

Contenuti più visti