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Choc a Roma: lite in centro commerciale, muore ragazzino

Una vicenda scioccante quella che è accaduta qualche ora fa in uno dei più grandi centri commerciali di Roma, Parco Leonardo.

parco leonardo roma

Una vicenda scioccante quella che è accaduta qualche ora fa in uno dei più grandi centri commerciali di Roma, Parco Leonardo. Secondo le ultime notizie, tre ragazzini, tutti minorenni, avrebbero iniziato a litigare a causa di una sigaretta. La lite è finita in tragedia. Per colpa di quella sigaretta un ragazzo di 16 anni ha perso la vita. Il ragazzo è stato colpito violentemente alla testa. Secondo quanto si è appreso, la lite è scoppiata intorno alle 18 tra tre amici minorenni che erano usciti insieme. Il 16enne, colpito alla tempia, è stato trasportato al poliambulatorio di Fiumicino dove é giunto senza vita. Sulla vicenda indaga la polizia.

AGGIORNAMENTI:

I ragazzi coinvolti nella lite sarebbero due. Il 16enne, colpito da un pugno alla tempia, era stato subito soccorso e trasportato al poliambulatorio di Fiumicino, ma è morto durante il trasporto. Sarebbero entrambi di Fiumicino i due ragazzi coinvolti questa sera al Parco Leonardo nella lite che ha provocato poi il decesso di uno dei due. L'episodio sarebbe avvenuto nelle vicinanze di un locale di cucina giapponese.

GLI UOMINI DELLA SICUREZZA PRESTARONO I PRIMI SOCCORSI - A prestare i primi soccorsi al ragazzo deceduto, secondo quanto si è appreso, sono stati gli uomini della sicurezza privata del Parco Leonardo: «Siamo arrivati sul luogo e abbiamo provato a rianimare il ragazzo, che aveva la lingua girata - hanno raccontato - dopo pochissimi minuti è intervenuto il personale sanitario di un'associazione di volontariato che ha un presidio proprio al Parco Leonardo. Trasportato in ambulanza, da quel che sappiamo, il ragazzo è purtroppo poi morto durante il trasporto». Il centro commerciale Parco Leonardo sorge nell'omonimo quartiere residenziale sulla via Portuense, quella che collega Roma con Fiumicino. È un punto di ritrovo per centinaia di ragazzi di Fiumicino, ma anche di romani residenti nella zona sud della Capitale. Al suo interno ci sono centinaia di negozi e ristoranti, mentre nella parte esterna c'è un frequentatissimo cinema con 24 sale e 6.000 posti a sedere che di domenica pullula di giovani in fila per vedere l'ultima pellicola uscita.

LA DISPERAZIONE DELLA MADRE - «Simone, Simone; non è possibile, non si fanno questo cose». È disperata la signora Michela, mamma di Simone, il ragazzo morto questa sera al Parco Leonardo. Piange a dirotto ed è sorretta dal marito, Stefano. Con loro ci sono anche la sorellina del ragazzo, la nonna e tanti altri parenti. Il mezzo della polizia mortuaria, con a bordo il corpo del ragazzo, ha lasciato il poliambulatorio alle 22.25 insieme con i genitori. All'uscita del mezzo, tra urla di disperazione, anche un lunghissimo applauso, mentre molti ragazzi hanno scandito il nome del loro amico. Tuttora decine e decine di ragazzi continuano comunque a stazionare nel cortile del poliambulatorio, in un silenzio irreale, rotto solo da pianti e quasi a stringere d'affetto tutti i familiari del ragazzo.

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