Eccolo l’ultimo film diretto da Sylvester Stallone: un action-movie ossessionato dal dovere del ritorno, dal ritorno come unica scelta possibile. The Expendables, i Mercenari, è Stallone che ammette di aver bisogno di armi e il piccolo esercito che si ritrova a comandare è quasi una metafora degli arti del proprio corpo stanco, indebolito e "non più così veloce": non il film corale che ci si aspetterebbe, ma sotto la superficie ironica un'opera estremamente seria, perché racconta di un Cinema in via d'estinzione che può dare la vita, la morte, e donare la resurrezione dei corpi. Pochi centimetri al di sopra del cuore…