Conciliazione obbligatoria: la guida
ROMA - Radicale cambiamento delle cause civili: da oggi entra in vigore la conciliazione obbligatoria.
ROMA - Radicale cambiamento delle cause civili: da oggi entra in vigore la conciliazione obbligatoria. La riforma, che è stata approvata un anno fa, prevede che per molte cause civili non sia più possibile rivolgersi alla magistratura, prima di aver tentato una mediazione davanti a uno degli organismi abilitati. Praticamente prima di ricorrere al tribunale, le parti in causa dovranno cercare di trovare un accordo in altra sede: niente giudici e avvocati, basterà un commercialista. Il Governo, tramite un ddl, affiderà questo compito a 600 ausiliari, tutti magistrati e avvocati dello Stato in pensione.
La conciliazione obbligatoria si applicherà per:
- diritti reali (ad esempio usufrutto, diritto di abitazione, uso esclusivo)
- divisione
- successioni ereditarie
- patti di famiglia
- locazione
- comodato
- affitto di aziende
- contratti assicurativi, bancari e finanziari
- responsabilità medica
- diffamazione a mezzo stampa o altro mezzo di pubblicità
Al link la guida completa con tutte le regole del nuovo procedimento.
Privatizzazione della giustizia - Le perplessità davanti a questa manovra sono molte: primi fra tutti gli avvocati, che hanno deciso lo sciopero delle udienze per tutta la giornata. Per l'Organismo unitario dell'avvocatura questa manovra è incostituzionale, danneggerà i cittadini e anche gli avvocati ed è stata fatta solo seguendo logiche strettamente economiche: praticamente bisognava smaltire l'arretrato civile ed è stata scelto un modo troppo sbrigativo per farlo
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