Inviato da il
SOCIAL:

Congo, prosegue il massacro di elefanti. Fucilati da elicottero

Il traffico di avorio potrebbe provocare l'estinzione degli elefanti in alcune zone dell'africa entro 50 anni.

Congo, prosegue il massacro di elefanti. Fucilati da elicottero

KINSHASA - La strage ha come palcoscenico il Parco nazionale di Garamba in Congo, qui sono stati abbattuti circa 22 elefanti attaccati in pieno stile bellico. Gli animali indifesi sono stati massacrati con una raffica di proiettili scaricati da un elicottero. Un incidente sconcertante che non è isolato in quanto è solo l'ultima delle grandi stragi che si stanno compiendo nel parco della Repubblica democratica del Congo. I bracconieri hanno poi rimosso le parti commerciabili degli elefanti, ovvero zanne e genitali, che verranno poi contrabbandati in Asia passando per la cosiddetta Strada dell'Avorio, tra il Sud Sudan e l'Uganda.

 

Come dicevamo queste stragi non sono fenomeni singolari purtroppo, in Camerun lo scorso febbraio sono stati abbattuti 450 elefanti. Secondo il governo sono stati uccisi 128 elefanti ma per la direzione del Parco nazionale di Bouba Ndjidda i pachidermi abbattuti dai bracconieri sono almeno 480. La caccia illegale agli elefanti è una piaga che affligge il continente africano, secondo il WWF l'assenza di un particolere intervento per conservare il loro habitat porterà all'estinzione, entro 50 anni, degli elefanti in alcune zone dell'Africa per colpa del commercio di avorio. 

 

Philip Forboseh, responsabole locale del Wwf di Garoua, il capoluogo della regione dove si trova Bouba Ndjidda, spiega che «il traffico d'avorio è qualcosa di transfrontaliero e nessun Paese può contrastarlo efficacemente senza cooperare con gli altri».

Accesso utente