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Coniglietta nuda sconvolge Lecce: impazza la polemica

 LECCE - Senti parlare di "Illuminando Lecce" e a tutto pensi tranne che a qualcosa di scandaloso.

Coniglietta nuda sconvolge Lecce: impazza la polemica

 

LECCE - Senti parlare di "Illuminando Lecce" e a tutto pensi tranne che a qualcosa di scandaloso. Dopotutto si tratta di un'idea semplice, semplice: illuminare il centro della città salentina in un modo nuovo ed artistico. Il problema (per alcuni) è che quando una cosa è "artistica", non si sa mai bene dove si possa andare a parare: e a Lecce questa regola è stata confermata. La città, infatti, ha offerto un doppio spettacolo: uno quello delle luminarie vere e proprie, l'altro quello di una coniglietta completamente nuda che ha attraversato le vie del centro mischiandosi alla gente che passeggiava e attirando, inevitabilmente, l'attenzione. Forse anche più delle luci stesse, che sono passate praticamente in secondo piano.

 

POLEMICHE - Nemmeno il tempo di festeggiare per l'ottima riuscita della manifestazione che in città sono scoppiate furiose polemiche. Mentre gli organizzatori cercavano di giustificarsi dichiarando che tutti erano a conoscenza del programma (e quindi nessuno si era preoccupato di bloccarlo preventivamente), sia le istituzioni che la chiesa hanno preso le distanze dall'evento. In particolare, si è fatta sentire forte la voce dell'arcidiocesi leccese: "Senza nulla togliere alla novità dell'idea di illuminare il centro storico della città in modo alternativo e tecnologico, dando spazio alla genialità di artisti di fama e ad alcuni giovani allievi dell'Accademia di Belle arti di Lecce, non si può tacere di fronte a due situazioni che da un lato hanno messo a rischio l'incolumità delle persone e dall'altro, hanno offeso il senso del pudore pubblico, hanno profanato la sacralità di monumenti dal grande significato storico e religioso e violato il valore della dignità della donna e del suo corpo“. Anche il sindaco Perrone ha immediatamente preso le distanze: "Mi dissocio apertamente dalla performance effettuata dal mimo lungo il Corso Vittorio Emanuele II. Non era certo un'operazione legata all'illuminazione artistica di otto luoghi del centro cittadino nel periodo natalizio, così come previsto nel progetto Illuminando Lecce nel quale non si faceva cenno a questo tipo di performance. Una donna completamente nuda che aveva le movenze da mimo".

 

DIFESA - Si difendono, invece, le curatrici della manifestazione ideata da Franco Losvizzero, Ilaria Caravaglio e Chiara Miglietta: "Il programma della performance è stato da subito dichiarato fin dalla conferenza stampa di venerdì 2 dicembre e gli enti coinvolti ne erano a conoscenza da tempo. Il pubblico che ha assistito e seguito la performance per le vie del centro, si è dimostrato, salvo alcune voci isolate, incuriosito e sorpreso positivamente cogliendo la poesia della figura che impersonava il coniglio bianco; non sono mancati infatti commenti di approvazione e come sempre lo sguardo innocente dei bambini ha visto un personaggio fiabesco apparire in città. Nessuna volgarità dunque e nessuna offesa al senso del pudore.Riteniamo quindi attacchi infondati quelli che ritengono che si sia trattato di uno scandalo, quando è oltre quarant'anni che nell'arte avvengono performance di questo genere e soprattutto che non è certamente l'arte a sfruttare il corpo della donna a fini scandalistici".

 

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