L'Aja - Carla del Ponte, già magistrato del Tribunale internazionale dell'Aja, è ora indagata da quello stesso tribunale per aver usato metodi poco ortodossi durante le indagini: pressioni psicologiche, privazione del sonno, minacce, corruzione di testimoni. Le accuse vengono da uno dei tanti criminali di guerra che la Del Ponte ha perseguito dal 1999 al 2007: Vojslav Seselj, comandante delle truppe paramilitari serbe durante le guerre jugoslave degli anni Novanta. L'accusa riguarda però lo staff della Del Ponte, quest'ultima è citata solo poiché a capo delle indagini. Certo l'ex magistrato internazionale si è fatta molti nemici in Serbia e in Kosovo, ma anche in Svizzera e Francia, che ora si fregano le mani...