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Costa Concordia, un testimone: "Schettino era ubriaco"

ISOLA DEL GIGLIO (GROSSETO) - "Il comandante Schettino era ubriaco.

ISOLA DEL GIGLIO (GROSSETO) - "Il comandante Schettino era ubriaco. A cena si è scolato un intero decanter di vino, non avrebbe potuto guidare nemmeno una Vespa". La testimonianza di un passeggero, Angelo Fabbri, inchioda il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino. L'uomo ha dichiarato di aver visto con i suoi occhi il comandante a cena con la 25enne moldava Dominca Cemortan: "Era seduto con questa signorina, lui in divisa blu, lei con un abito scuro senza maniche" racconta e dice che i due sono rimasti in quel ristorante, il più esclusivo a bordo della nave, fino alle 21,05 poi si sono diretti nella plancia di comando con la tentazione di fare una manovra. 

Insomma, secondo la testimonianza, Schettino si apprestava a vivere una serata romantica e magari piccante in compagnia, sulla sua Costa Concordia, della bella moldava Dominca Cemortan. Non si aspettava certo che, pochi minuti dopo il brindisi, Schettino si sarebbe trovato con la nave invasa d'acqua e lui a scappare, rifugiandosi su uno scoglio.

La vicenda della Costa Concordia ha messo e sta mettendo in imbarazzo l'Italia intera: pratiche di navigazione scorrette ma tollerate (il famoso inchino), impreparazione nel gestire l'emergenza, machismo da quattro soldi che per di più sono costate la vita si pensa a una 30ina di persone almeno. Affonda la Costa, affonda l'Italia.

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