Creato un vivaio per la riforestazione dei fondali marini
L'Italia è sicuramente un paese abitato da grandi menti e da innovatori e spesso e volentieri ci distinguiamo per la genialità, non solo decantata ma anche dimostrata.
L'Italia è sicuramente un paese abitato da grandi menti e da innovatori e spesso e volentieri ci distinguiamo per la genialità, non solo decantata ma anche dimostrata. Lo conferma il risultato di una ricerca condotta da un team di biologi dell'università di Pisa nel laboratorio di biologia marina di Villa Celestina a Castiglione in provincia di Livorno. Il risultato di tale ricerca è la creazione di un vivaio per produrre nuove esemplari di Posidonia oceanica da ricollocare sul fondale marino per rinfoltire le praterie di questa alga tipica del Mediterraneo ampiamente danneggiata dall'inquinamento ed essenziale per l'ecosistema marino. Il vivaio è, ovviamente, unico in Europa e, c'è da scommettersi e da augurarsi, presto potrebbe essere copiato al fine di risolvere il problema sempre più pressante della riforestazione dei fondali. "Il sistema, brevettato dai ricercatori italiani, è in grado di fornire consistenti quantità di piante a partire dai frutti e dai frammenti di rizoma che si distaccano naturalmente dalle praterie e si depositano sulle spiagge con le mareggiate. Il nostro vivaio può ospitare centinaia di esemplari di Posidonia oceanica e di Cymodocea nodosa e gli studi dimostrano che gli esemplari prodotti hanno la capacità di riadattarsi all'ambiente naturale, anche dopo anni di permanenza in vivaio, e quindi possono essere effettivamente impiegati per la riforestazione di fondali marini degradati". (Elena Balestri - biologa). Passi avanti nella lotta a favore dell'ambiente grazie allo studio dei ricercatori italiani.
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