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Crolla la Borsa a Milano e Madrid, vola lo spread: è panico

"Si salvi chi può", verrebbe da dire se non fosse che salvarsi, in un momento del genere, appare davvero difficile. Dopo la Grecia adesso sono Spagna (soprattutto) e Italia (che segue a ruota) a fare paura...

Crolla la Borsa a Milano e Madrid, vola lo spread: è panico

MILANO - "Si salvi chi può", verrebbe da dire se non fosse che salvarsi, in un momento del genere, appare davvero difficile. Dopo la Grecia adesso sono Spagna (soprattutto) e Italia (che segue a ruota) a fare paura e a far temere per un possibile default. La cosa più incredibile è che i mercati e gl investitori sembrano quasi non accorgersi dell'incredibile sforzo fatto dai governi italiano e spagnolo per ridurre o comunque contenere il debito pubblico e permettere ai rispettivi Paesi di ripartire. Oggi la Borsa di Milano ha chiuso con un pesantissimo -4% e ancora peggio ha fatto Madrid, dove l'indice si è fermato a quota -5%. Quasi superfluo sottolineare che anche lo spread tra i titoli italiani e tedeschi e tra quelli spagnoli e tedeschi ha raggiunto nuove allarmanti vette: il differenziale tra btp e bund è a quota 497, mentre tra bonos e bund è schizzato fino a 608 punti base. Una situazione davvero drammatica, nonostante appena ieri l'Eurogruppo si era impegnato a dare alla Spagna 100 miliardi di euro per aiutarla ad uscire da questo difficile momento. Tornano prepotenti, dunque, le voci di un possibile default della Spagna: ieri un'imponente manifestazione ha bloccato le strade di Madrid e di altre città spagnole per chiedere meno tagli. Il ministro del Bilancio spagnolo aveva appena ammesso in Parlamento che senza l'aiuto della Bce, la Spagna avrebbe dovuto dichiarare il fallimento perchè senza più soldi in cassa. In Italia, intanto, il premier Mario Monti ha spiegato proprio oggi in conferenza stampa che il Paese non ha bisogno di uteriori manovre economiche e che "gli obiettivi a breve di finanza 2012/2013 possono essere tranquillamente realizzati". Peccato che i mercati non ci credano.

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