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Coy Mathis, la bambina trans già vittima della discriminazione

Ha 6 anni e da tutti considerata una bambina. Anche dallo Stato del Colorado, infatti sul suo passaporto c'è scritto, femmina. La sua scuola ha deciso che non può più utilizzare il bagno delle donne.

Coy Mathis, la bambina trans già vittima della discriminazione

Coy Mathis ha 6 anni è una bambina dello Stato del Colorado negli Stati Uniti. Tutti sanno che è una femmina. Sul suo passaporto c'è scritto genere femminile ma Coy è nata con gli organi sessuali maschili. La sua scuola ha deciso che non può più usare il bagno delle donne ma quello degli uomini e in alternativa quello delle infermiere. I genitori gridano alla discriminazione, che consigliati dal medico di esprimere liberamente l'identità del figlio, sono intenzionati a intraprendere una battaglia legale contro l'istituto. Sono appoggiati anche dalle associazioni locali transgender.

La scuola - così come racconta la Cnn -  si appella alla famiglia della piccola perché dice che una volta che Coy sarà cresciuta e con lei i suoi organi genitali, sarà un problema per molti genitori ma anche per molti studenti l'uso del bagno delle femmine. I genitori della piccola non la vedono così e affermano che le autorità scolastiche così stanno imprimendo un marchio alla figlia. Il problema della discriminazione - dice l'avvocato Michael Silverman, delTransgender Legal Defense and Education Fund -  fa parte della vita quotidiana delle persone transgender soprattutto in situazioni come questa in cui a soli 6 anni si vorrebbe essere in un altro corpo. 

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