Il sito giulianofalco.blogspot.it pubblica la testimonianza e lo sdegno degli abitanti dell'abruzzo che il 7 luglio erano giunti a Roma per protestare davanti al parlamento. Volevano essere ascoltati, per far capire il loro disagio, sono stati accolti duramente dalle forze dell'ordine. Ai manganelli viene risposto in questo modo: "ci ribelliamo e ci ribelleremo, grideremo ancora e torneremo nelle piazze, nelle strade. Indignati, arrabbiati, fieri e mai domi. Maledetta sia la vostra violenza. Che non ci fermerà e non assassinerà la nostra terra". Da oltre un anno i terremotati vivono lontano dai loro luoghi, ingannati dalle promesse che facevano quanti volevano arrivare forti alle elezioni.