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Delitto Novi Ligure, Erika scrive a Omar: "Sei un viscido"

Domani, 5 dicembre 2011, Erika De Nardo, la ragazzina che il 21 febbraio del 2001 uccise, assieme al fidanzatino Omar Favaro, sua mamma e il suo fratellino, tornerà in libertà.

erika de nardo

Domani, 5 dicembre 2011, Erika De Nardo, la ragazzina che il 21 febbraio del 2001 uccise, assieme al fidanzatino Omar Favaro, sua mamma e il suo fratellino, tornerà in libertà. Erika oggi è una ragazza 27 enne, ha passato 10 anni in carcere: secondo i magistrati infatti, la ragazzina all'epoca 16 enne si macchiò del reato di omicidio, assieme al fidanzato Omar. Erika in carcere si è diplomata e laureata in filosofia, con 110 e lode. E proprio alla vigilia del suo ritorno in libertà Erika sente il bisogno di scrivere ad Omar, già libero dal 3 marzo 2010 e protagonista negli ultimi mesi in tv e sui giornali. Erika non digerisce la presenza di Omar sui media: a mandarla su tutte le furie sono le foto di Omar sulle tombe della mamma, Susy Cassini e del fratellino Gianluca. La ragazza ha dunque deciso di scrivere una lettera ad Omar, lettera che è stata pubblicata in esclusiva su QN Quotidiano Nazionale. “Si vede chiaramente quanto sei viscido e senza dignità. Usare mai madre e mio fratello – scrive Erika – per farti popolarità. Per farti dei soldi ti sei fatto fotografare al cimitero da loro, ma non ti vergogni, hai reso un sacco di dichiarazioni false, ma non mi stupisce da un vile come te, ma recarti al cimitero e farti fotografare è una cosa da indegno quale tu sei”. “Ti chiedo per l’ultima volta di smetterla di speculare sulla mia famiglia, di certo così non trovi lavoro, sempre che tu non voglia fare il Grande Fratello. Adesso basta – conclude Erika De Nardo nella sua lettera- spero che tu abbia capito che devi vivere senza continuare a legarti alla mia famiglia ma come Omar Favaro. È ora che tu spenga i riflettori su di noi”.

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