Disfunzioni sessuali: cicliste esposte se il manubrio è in basso
Secondo uno studio pubblicato sul “The Journal of Sexual Medicine” l'altezza del manubrio giocherebbe un ruolo nella salute sessuale delle donne che praticano ciclismo.
Un team di ricercatori della School of Medicine della Yale University, coordinati dalla dottoressa Marsha K. Guess, ha condotto una particolare indagine su circa 50 cicliste professioniste per verificare il rapporto tra posizione del sellino e del manubrio e la pressione sui nervi nell'area genitale. Dai risultati è emerso che mantenendo un set-up con manubrio più in basso la pressione è maggiore, una situazione che potrebbe comportare alcuni seri rischi per la salute sessuale: “Modificare il set-up della bicicletta – ha sottolineato la dottoressa Guess al The Journal of Sexual Medicine - può aiutare a prevenire danni ai nervi genitali nei ciclisti di sesso femminile. La sollecitazione cronica di questi delicatissimi nervi genitali, dovuta alla pressione del sellino, oltre a diminuire la sensibilità con una ridotta capacità di rilevare le vibrazioni potrebbe potenzialmente determinare una disfunzione sessuale”. Gli fa eco Irwin Goldstein, caporedattore presso l'autorevole testata giornalistica scientifica che ha raccolto la pubblicazione: “Ci sono una moltitudine di fattori che influenzano la funzione sessuale delle donne. Se le cicliste potessero ridurre la pressione su questi delicatissimi tessuti riposizionando il manubrio più in alto, con una conseguente posizione più verticale, farebbero un passo decisamente importante per la propria salute sessuale”. I ricercatori si sono occupati di cicliste professioniste che indubbiamente sono sottoposte alle sollecitazioni più importanti e continue, tuttavia il consiglio può ritenersi valido anche per tutte le donne che utilizzano la bicicletta al di fuori di contesti agonistici.

