Dal Papa Benedetto XVI al segretario generale dell'Onu, fino alla Croce rossa internazionale: è un coro unanime di soddisfazione per l'entrata in vigore ieri della Convenzione che mette al bando le bombe a grappolo e ne proibisce produzione, uso, stoccaggio e trasferimento. Tra gli obbiettivi della Convenzione, anche vietarne la produzione, che rimane un grande business, con un giro d'affari di molti miliardi di dollari. La Convenzione era stata adottata da 107 Stati durante la Conferenza diplomatica di Dublino del 30 maggio 2008 e ratificata con un trattato ad Oslo nel dicembre dello stesso anno. Non vi hanno aderito importanti Paesi, fra i quali Stati Uniti, Cina, Russia, Israele, India, Pakistan e Brasile. In totale sono 37 finora gli Stati che l’hanno ratificata, tra questi purtroppo non c'è l'Italia, che per ora si è limitata a porre una firma al trattato, così come la Svizzera
ultimo aggiornamento: 09/02/2012 - 15:21
Gossip tv Scoop wikileaks
Archivio
Accesso utente

Contenuti più visti

Net1News Srl - Viale del Lavoro, 36 - 35020 - Ponte san Nicolò, cap. sociale €10.000 - P. IVA: 04472480286 - Disclaimer - capodanno milano

informazioni: info@net1news.org