Trovata la sorprendente attualità di un vecchio pezzo di Vecchioni, Pani e pesci, tratto da Elisir del 1976, il cui incipit è il titolo di questo richiamo, Controinformoperdiletto si lancia in un toto-politica sbilanciandosi a dare le quote probabilistiche sugli scenari aperti dal "guado del Rubicone" appena effettuato da "Cesare" defenestrando il suo storico partner.
Come si evince infatti dal contemporaneo annuncio di rinvio, per ora a settembre ma si sa come vanno queste cose, del ddl intercettazioni, Berlusconi non punta più a salvare questa legislatura. Se dovesse vincere le prossime senza Fini, allora si che potrebbe approvare qualsiasi indecenza senza problemi. E se dovesse perderle? Ha ancora l'età per mettersi alla finestra e aspettare (come altre due volte gli è riuscito) che gli altri, un centrosinistra che però non c'è o un governo tecnico, riparino i danni con provvedimenti impopolari per trarne nuovo consenso?
Ma soprattutto: esiste ancora una soluzione possibile ai problemi del Paese, dentro all'assioma della Crescita economica?