Ma noi vogliamo una casa, una ecocasa, accessibile, piccola, graziosa. Magari, perché no, un eco-appartamento, con spazi funzionali e dalla facciata diversa dal solito grigiume che ormai ha stancato. In giro per il mondo ci sono tanti progetti in corso, più o meno pubblicizzati, di aziende che hanno sposato la bioedilizia. Non allontaniamoci troppo dall’Italia: andiamo in Svizzera, dove sorge lil complesso di appartamenti Gebhartstrasse a Liebefeld, della Halle 58 Architects. L’edificio è in grado di sfruttare la luce del giorno, grazie alle grandi finestre esposte a sud-ovest. Gli architetti hanno aggiunto ghiaia sotto i pavimenti per conservare il calore. Se c’è troppo sole, ci sono delle lamelle di legno regolabili che lo oscurano. Il riscaldamento idronico è fornito da una stufa a pellet nel seminterrato, ma si stima che il 76% del riscaldamento verrà dal solare passivo.