Elezioni Regionali 2010, i dati dimenticati delle schede bianche
C'è una voce che è sparita dalla diffusione dei risultati elettorali delle Regionali 2010: le schede bianche.
C'è una voce che è sparita dalla diffusione dei risultati elettorali delle Regionali 2010: le schede bianche. Giornali e telegiornali non le hanno praticamente mai citate. Sui siti istituzionali (quello del Ministero degli Interni o quello delle regioni stesse) non c'è, oltre al dato non scorporato per regioni, per Marche e Puglia, manca proprio il numero delle schede bianche. Quindi un computo totale completo dei voti, almeno sui siti istituzionali, non c'è. Dopo una lunga ricerca, l'unico dato complessivo lo riporta Wikipedia, http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_regionali_italiane_del_2010.
Essendo la scheda bianca una precisa scelta dell'elettore però (quasi 350mila persone stando a Wikipedia), sarebbe stato meglio non nascondere questo fattore. Senza evocare fantasmi come la vicenda raccontata nel film "Uccidete la democrazia!" (http://it.wikipedia.org/wiki/Uccidete_la_democrazia!), c'è da notare anche l'omogeneità del dato delle schede bianche che oscilla di meno di due punti percentuali in tutte le regioni. Almeno in quelle in cui si sa quanti italiani abbiano scelto di votare questa benedetta scheda bianca.
Ma non è l'unico dato mancante di questa pessima comunicazione istituzionale: sulle Marche, oltre alle bianche, nel sito della Regione e del Viminale, non c'è traccia nè delle schede nulle, nè dei voti contestati. Stesso vale in Puglia, dove ci sono i voti contestati, ma quelli nulli e le schede bianche sono accorpati e non c'è modo di sapere quanti siano i primi e quante le seconde; in Toscana manca il dato sui voti contestati. Infine un dato sulla Calabria dove i dati del Viminale danno 0 (zero) voti contestati. E forse questo è un dato rilevante più da un punto di vista sociologico che meramente statistico.
Se chi ci legge dovesse reperire informazioni e dati in questo senso, è caldamente invitato a scriverci a info@net1news.org.
| REGIONE | BIANCHE | NULLE | CONTESTATE |
| PIEMONTE | 31.137 (1,33%) | 102.791 (4,39%) | 210 (0,00%) |
| LOMBARDIA | 44.445 (0,89%) | 108.415 (2,17%) | 1.072 (0,02%) |
| VENETO | 24.401 (0,92%) | 66.031 (2,50%) | 401 (0,01%) |
| LIGURIA | 8.354 (0,98%) | 22.615 (2,67%) | 104 (0,01%) |
| E. ROMAGNA | 20.173 (0,85%) | 36.893 (1,56%) | 282 (0,01%) |
| UMBRIA | 5.013 (1,07%) | 11.812 (2,53%) | 63 (0,01%) |
| LAZIO | 32.667 (1,13%) | 86.502 (3,00%) | 1.253 (0,04%) |
| CAMPANIA | 86.258 (2,76%) | 103.164 (3,31%) | 293 (0,00%) |
| BASILICATA | 8.097 (2,26%) | 15.753 (4,40%) | 18 (0,00%) |
| CALABRIA* | 20.973 (1,95%) | 33.089 (3,07%) | 0 |
| PUGLIA* | Non Disponibile | Bianche+nulle 116.161 (5,17%) | 277 (0.00%) |
| MARCHE* | Non Disponibile | ND | ND |
| TOSCANA* | 20.109 (1,1%) | 39.591 (2,2%) | ND |
Dati del Ministero dell'Interno http://elezioni.interno.it/
* Dati dai siti delle Regioni stesse a cui il Viminale rimanda
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