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Esami di Maturità, oggi la prima prova scritta

MILANO – E’ arrivato il fatidico giorno per gli studenti di ogni scuola superiore  che si trovano ad affrontare gli attesi ma temuti esami di maturità.

MILANO – E’ arrivato il fatidico giorno per gli studenti di ogni scuola superiore  che si trovano ad affrontare gli attesi ma temuti esami di maturità. Sono tanti gli alunni, secondo le fonti ufficiali ammontano a circa 500mila in tutta Italia. Come prima prova  d’esame il tema di italiano , uguale per tutti gli indirizzi (storico-politico, socio-economico, artistico-letterario, tecnico-scientifico). Saranno esaminati da 12.373 presidenti di commissione e 42.483 commissari d’esame. L’apertura delle buste contenenti le tracce degli argomenti è ormai avvenuta, per le quali gli studenti avranno sei ore a dispozione per esaminarle ed elaborare lo scritto che più preferiscono.

Tra i documenti proposti agli studenti  ci sono tre dipinti: il bacio di klimt, Ettore e Andromaca di Chirico e Gli Amanti di Pablo Picasso. E si prosegue  con l’analisi del testo, è stata scelta “Lucca” del celebre poeta Giuseppe Ungaretti. Per quanto riguarda invece il settore socio-economicol’argomento è :  “Siamo quello che mangiamo?”, mentre nell’ambito tecnico-scientifico è uscito il tema su Enrico Fermi. Infine per la traccia storica il titolo riporta:  “Destra e Sinistra”. La traccia farà partire gli studenti da alcuni autori, facendone analizzare le caratteristiche. 

In ultimo ma non certo per importanza c’è il tema storico dove i maturandi si trovano davanti  ad una frase dello storico Hobsbavwm, con richiesta di analisi degli Anni Settanta. Per la prova d'italiano sono confermate le tipologie adottate negli anni scorsi ossia gli studenti possono scegliere tra l'analisi di un testo letterario, la produzione di un saggio breve o di un articolo di giornale, il tema di argomento storico o di attualità. I candidati potranno consultare il dizionario di italiano e non potranno uscire prima di tre ore dalla dettatura del tema. Cellulari, videotelefonini, palmari, pc portatili e qualsiasi dispositivo di trasmissione dati sono severamente messi al bando; qualsiasi collegamento delle scuole con internet è stato disattivato per precauzione. Il prezzo da pagare per i trasgressori è alto: verranno esclusi da tutte le prove. A vigilare sul corretto svolgimento degli esami, accanto alla struttura informatica del ministero, ci sarà, come sempre, la polizia postale.

 

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