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Ex Jugoslavia: il presidente croato per la riconciliazione

Un giorno croati e serbi celebreranno la vittoria della Croazia e onoreranno la memoria di tutte le vittime innocenti della guerra, croati o serbi che siano: "Sicuramente ci vorra' ancora del tempo affinche' questo avvenga, ma avverà".

Il presidente serbo Boris Tadic e quello croato Ivo Josipovic

Un giorno croati e serbi celebreranno la vittoria della Croazia e onoreranno la memoria di tutte le vittime innocenti della guerra, croati o serbi che siano: "Sicuramente ci vorra' ancora del tempo affinche' questo avvenga, ma avverà". Lo ha detto il presidente croato Ivo Josipović al quotidiano "Jutarnji list" in occasione della Giornata della Vittoria con cui ogni anno, il 5 agosto, la Croazia ricorda l'"Operazione Tempesta" che nel 1995 portò alla liberazione della Krajina, dove la maggioranza serba aveva proclamato la secessione da Zagabria. Tuttavia, quella vicenda che per i croati rappresenta una pagina di orgoglio nazionale, al tempo stesso è una memoria delle vittime civili serbe morte durante e dopo l'operazione militare. I due ex generali croati Ante Gotovina e Mladen Markač sono stati recentemente condannati in primo grado ad alte pene dal Tribunale internazionale dell'Aja per crimini di guerra. Come ha scritto "Jutarnji list", in occasione della ricorrenza del 5 agosto, "il fatto è che la giornata che i croati celebrano come una delle feste nazionali più importanti, tra molti serbo-croati suscita emozioni dolorose  e spesso molto amare".

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