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Festival di Spoleto, Gogo No Eiko incanta il pubblico

SPOLETO - E' iniziato il Festival, è iniziata l'edizione 2010 dell'annuale kermesse di teatro che per 20 giorni trasforma la città umbra in una città teatro, con palcoscenici che si affacciamo da ogni angolo e artisti che colorano strade e piazze.

opera lirica giapponese

SPOLETO - E' iniziato il Festival, è iniziata l'edizione 2010 dell'annuale kermesse di teatro che per 20 giorni trasforma la città umbra in una città teatro, con palcoscenici che si affacciamo da ogni angolo e artisti che colorano strade e piazze. E' iniziato il Festival, nel più tradizionale dei modi, con un'opera, un'opera inconsueta però: il Gogo No Eiko di Hans Werner Henze. Diretto in regia dallo stesso Direttore Artistico del Festival, Giorgio Ferrara, l'opera si ambienta in Giappone e ripropone in qualche modo, una rivisitazione della Butterfly in chiave moderna. Imponenti e d'impatto le scenografie curate da Quaranta e molto suggestive le luci e le ambientazioni. Bravissimi i cantanti per lo più giapponesi e coreani, che diretti dal Maestro Johannes Debus si sono esibiti insieme all'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe verdi.

 

 

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