Fifa e Uefa sospendono la federazione bosniaca
Fifa e Uefa hanno deciso di sospendere la federazione calcistica della Bosnia-Erzegovina da tutte le competizioni internazionali.
Fifa e Uefa hanno deciso di sospendere la federazione calcistica della Bosnia-Erzegovina da tutte le competizioni internazionali. Una decisione necessaria, secondo gli organi competenti, a causa del rifiuto da parte della suddetta federazione di adeguarsi agli statuti internazionali promulgati dalle due associazioni sovranazionali.
Nell’Assemblea generale tenutasi il 29 marzo, infatti, non si è raggiunto un quorum sufficiente per l’adozione degli articoli internazionali e, di conseguenza, la sanzione di Fifa e Uefa è stata inevitabile. In questo modo la nazionale bosniaca e tutte le squadre di club del Paese non hanno più diritti a partecipare alle competizioni internazionali, almeno sino a quando questo problema non sarà risolto. In questo modo la Bosnia viene esclusa anche da Euro 2012: la nazionale era stata sorteggiata nel girone D ed era attesa a giugno da due gare di qualificazione con Romania e Albania.
La richiesta di Fifa e Uefa si basa sul cambiamento dello statuto riguardante la figura del presidente della federazione. Infatti, in questo momento, non esiste un presidente unico ma una carica tripartita con un componente serbo, uno croato e uno musulmano, situazione che rispecchia quella presente negli organi di governo. Dopo l’ultimatum imposto dalla Uefa, sei mesi di tempo per adeguarsi alla richiesta scaduti, appunto, il 31 marzo, la federazione bosniaca viene tagliata fuori dai giochi.
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